﻿{"id":12176,"date":"2025-12-17T17:14:18","date_gmt":"2025-12-17T16:14:18","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/?p=12176"},"modified":"2025-12-17T17:15:28","modified_gmt":"2025-12-17T16:15:28","slug":"le-nazioni-unite-a-80-anni-dalla-nascita-e-litalia-a-70-anni-dallingresso-nellorganizzazione-le-sfide-del-multilateralismo-dal-punto-di-vista-dei-piu-giovani-webinar-4-dic","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2025\/12\/le-nazioni-unite-a-80-anni-dalla-nascita-e-litalia-a-70-anni-dallingresso-nellorganizzazione-le-sfide-del-multilateralismo-dal-punto-di-vista-dei-piu-giovani-webinar-4-dic\/","title":{"rendered":"Le Nazioni Unite a 80 anni dalla nascita e l\u2019Italia a 70 anni dall\u2019ingresso nell\u2019Organizzazione: le sfide del multilateralismo dal punto di vista dei pi\u00f9 giovani (webinar 4 dicembre)"},"content":{"rendered":"<p>Il 4 dicembre 2025 si \u00e8 svolto il webinar \u201cLe Nazioni Unite a 80 anni dalla nascita e l\u2019Italia a 70 anni dall\u2019ingresso nell\u2019Organizzazione: le sfide del multilateralismo dal punto di vista dei pi\u00f9 giovani\u201d, che ha riunito a confronto i tirocinanti MAECI-MUR-CRUI presenti e passati.\u00a0 Durante l\u2019incontro, sono intervenuti l\u2019Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale; l\u2019Ambasciatore Maurizio Massari, Rappresentante Permanente d\u2019Italia presso le Nazioni Unite a New York; la Ministra Plenipotenziaria Patrizia Falcinelli, Direttrice Generale per le Risorse e l\u2019Innovazione del MAECI; e la professoressa Cristina Prandi, Magnifica Rettrice dell\u2019Universit\u00e0 di Torino in rappresentanza della CRUI.<\/p>\n<p>L\u2019Ambasciatore Guariglia, richiamando le parole del Presidente della Repubblica, ha sottolineato che il multilateralismo non \u00e8 burocrazia ma strumento per raffreddare le tensioni e favorire soluzioni pacifiche, ricordando come spesso non siano le organizzazioni internazionali a essere inefficienti ma sono spesso gli Stati e non consentire al sistema multilaterale di funzionare con efficacia. Ha portato alcuni esempi di successo dell\u2019azione multilaterale, quali la recente risoluzione sulla Tregua Olimpica adottata per consenso dall\u2019Assemblea Generale ONU. Il Segretario Generale ha inoltre illustrato la riforma del Ministero degli Affari Esteri, in vigore dal 1 gennaio 2026, concepita per modernizzare la macchina diplomatica, rafforzarne la dimensione economica, semplificare la burocrazia, nonch\u00e9 l\u2019iniziativa di aprire il concorso a tutte le lauree magistrali e valorizzare maggiormente le competenze dei giovani, in particolare negli ambiti economico-commerciale e delle nuove tecnologie.<\/p>\n<p>L\u2019Ambasciatore Massari si \u00e8 concentrato sulle sfide che il sistema multilaterale sta attraversando, sottolineando, tra l\u2019altro, come le Nazioni Unite restino l\u2019unica sede universale in cui tutti gli Stati possono dialogare e esprimere le proprie posizioni. Ha ricordato in proposito il ruolo dell\u2019Assemblea Generale nelle crisi in Ucraina e a Gaza, l\u2019importanza del rinnovo delle missioni di pace, come di recente quello di UNIFIL, e la conclusione di importanti accordi multilaterali, evidenziando allo stesso tempo come le difficolt\u00e0 decisionali siano legate alla volont\u00e0 politica degli Stati, in particolare all\u2019uso del veto nel Consiglio di Sicurezza. Il Rappresentante Permanente Italiano ha illustrato inoltre gli aspetti principali del processo di riforma delle Nazioni Unite in corso mirante al rafforzamento dell\u2019efficienza del Segretariato, delle proposte di riforma del Consiglio di Sicurezza nell\u2019ottica dell\u2019iniziativa \u201cUnited for Consensus\u201d coordinata dall\u2019Italia e dell\u2019adeguamento dell\u2019architettura finanziaria internazionale. A suo avviso, il multilateralismo non \u00e8 scelta opzionale ma necessit\u00e0 e i giovani devono essere sempre pi\u00f9 coinvolti nei processi multilaterali.<\/p>\n<p>La Min. Plen. Falcinelli ha posto l\u2019accento sul valore formativo del tirocinio presso le sedi del MAECI, ricordando come ogni anno vengano attivati centinaia di tirocini che consentono ai giovani di conoscere da vicino il lavoro diplomatico. Ha illustrato le novit\u00e0 del concorso diplomatico: apertura a tutte le lauree magistrali (grazie alla quale i vincitori potranno arricchire la carriera con nuove competenze), introduzione all\u2019orale di una domanda su nuove materie a scelta (ad esempio, cybersicurezza, cooperazione internazionale allo sviluppo, storia e promozione della cultura italiana, comunicazione e organizzazione di grandi eventi), valorizzazione della conoscenza dell\u2019ordinamento del Ministero e modifica della prova preselettiva con un sistema di penalit\u00e0 per le risposte errate. Ha insistito in particolare sull\u2019importanza della curiosit\u00e0 come qualit\u00e0 decisiva per superare il concorso diplomatico, insieme alla capacit\u00e0 di selezionare in modo critico il vasto flusso di informazioni oggi a disposizione.<\/p>\n<p>La Rettrice Prandi ha dedicato il suo intervento al rapporto tra universit\u00e0, formazione e diplomazia, richiamando la scelta dell\u2019Italia di investire sui giovani. I tirocini presso le sedi estere del MAECI sono stati descritti come un complemento essenziale al percorso accademico, capaci di avvicinare concretamente al mondo diplomatico e di sviluppare competenze trasversali in un\u2019ottica sempre pi\u00f9 multidisciplinare. Ha richiamato la crescente rilevanza della \u201cscience diplomacy\u201d, sottolineando come la ricerca scientifica sia oggi uno dei linguaggi della diplomazia e come sia necessario che anche i profili scientifici acquisiscano competenze diplomatiche, congratulandosi per la decisione di aprire il concorso diplomatico a tutte le lauree magistrali.<\/p>\n<p>Nella seconda parte dell\u2019incontro, dedicata agli interventi dei giovani, sono emerse in modo trasversale una forte consapevolezza delle trasformazioni in corso e una chiara volont\u00e0 di partecipare alla ridefinizione delle regole del sistema multilaterale. \u00c8 stato innanzitutto richiamato il divario tra la percezione pubblica delle Nazioni Unite e i risultati concreti ottenuti, in particolare in termini di crisi evitate o prevenute nel Sud Globale, evidenziando come le nuove generazioni siano molto sensibili a temi globali come il cambiamento climatico, le migrazioni e le disuguaglianze, ma al tempo stesso nutrano una certa sfiducia nelle istituzioni multilaterali tradizionali e chiedano strumenti pi\u00f9 efficaci per comunicare il valore aggiunto del multilateralismo. \u00c8 stata poi proposta una riflessione sul rapporto tra multilateralismo e tecnologie emergenti, con particolare attenzione all\u2019intelligenza artificiale, che sta trasformando economie, societ\u00e0 e relazioni geopolitiche. L\u2019IA richiede regole condivise che nessuno Stato pu\u00f2 definire da solo, regole che dovrebbero produrre un suo sviluppo equo e responsabile che non si traduca in una nuova linea di frattura tra chi dispone di tecnologie e risorse e chi ne \u00e8 escluso. Dallo spazio di dibattito lasciato ai pi\u00f9 giovani \u00e8 inoltre emerso come la voce delle nuove generazioni sia una componente essenziale dei processi decisionali multilaterali e come i giovani debbano avere coraggio e mettersi in gioco. Sono stati successivamente richiamati i temi del sostegno alle imprese italiane all\u2019estero e dell\u2019importanza di accordi internazionali, come il Biodiversity Beyond National Jurisdiction (BBNJ). \u00c8 stato infine affrontato il futuro del peacekeeping e il ruolo dell\u2019Italia, osservando come le operazioni di pace delle Nazioni Unite stiano attraversando una fase di trasformazione, con una crescente regionalizzazione delle missioni, in particolare in Africa. In particolare, \u00e8 stato fatto riferimento a come l\u2019ONU debba sempre pi\u00f9 assumere una funzione di coordinamento delle iniziative regionali, ambito in cui l\u2019Italia pu\u00f2 contribuire in modo qualificato grazie all\u2019esperienza maturata in missioni come UNIFIL e al suo ruolo di primo piano nella formazione e nel trasferimento di know-how.<\/p>\n<p>L\u2019incontro ha delineato un quadro chiaro delle sfide che il multilateralismo si trova oggi ad affrontare, ma anche delle opportunit\u00e0 di riforma e rilancio offerte dal contributo delle nuove generazioni. L\u2019importante dialogo tra rappresentanti istituzionali e tirocinanti ha messo in luce, da un lato, l\u2019impegno dell\u2019Italia nel promuovere un multilateralismo pi\u00f9 efficace, inclusivo e attento alle trasformazioni tecnologiche e scientifiche e, dall\u2019altro, la volont\u00e0 dei giovani di partecipare attivamente alla definizione delle regole globali, riaffermando cos\u00ec la centralit\u00e0 delle Nazioni Unite come piattaforma insostituibile di confronto e cooperazione internazionale.<\/p>\n<p>Il video completo del webinar \u00e8 disponibile a questo link <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=TBfnDFTIybM\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=TBfnDFTIybM<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Il 4 dicembre 2025 si \u00e8 svolto il webinar \u201cLe Nazioni Unite a 80 anni dalla nascita e l\u2019Italia a 70 anni dall\u2019ingresso nell\u2019Organizzazione: le sfide del multilateralismo dal punto di vista dei pi\u00f9 giovani\u201d, che ha riunito a confronto i tirocinanti MAECI-MUR-CRUI presenti e passati.\u00a0 Durante l\u2019incontro, sono intervenuti l\u2019Ambasciatore Riccardo Guariglia, Segretario Generale [&hellip;]","protected":false},"author":18,"featured_media":12177,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-12176","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12176","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/18"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=12176"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12176\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":12179,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/12176\/revisions\/12179"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/12177"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=12176"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=12176"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}