﻿{"id":1264,"date":"2021-09-30T18:35:43","date_gmt":"2021-09-30T16:35:43","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2021\/09\/76ma-unga-dibattito-generale-della\/"},"modified":"2021-09-30T18:35:43","modified_gmt":"2021-09-30T16:35:43","slug":"76ma-unga-dibattito-generale-della","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2021\/09\/76ma-unga-dibattito-generale-della\/","title":{"rendered":"Youth4Climate &#8211; Comunicato Stampa &#8211; Una giornata intensa quella che, oggi, ha concluso i lavori della #Youth4Climate Driving Ambition a Milano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>COMUNICATO STAMPA<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Milano, 30 settembre 2021 &#8211; Una giornata intensa quella che, oggi, ha concluso i lavori della #Youth4Climate Driving Ambition a Milano, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I circa 400 giovani arrivati in Italia da tutto il mondo hanno potuto presentare le loro proposte al presidente del Consiglio Mario Draghi, al premier inglese Boris Johnson, al ministro Cingolani, al presidente della Cop26 Alok Sharma e ai ministri dell&#8217;ambiente di pi\u00f9 di 40 Paesi in rappresentanza della comunit\u00e0 internazionale che tra un mese, a Glasgow, avr\u00e0 il compito di portare a casa un accordo determinante per la lotta ai cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Momenti emozionanti, durante i quali i quattro co-chair dei giovani, Nisreen Elsaim ( Sudan), Ernest Gibson (Fiji), Nathan Metenier (Francia) e Sophia Kianni (USA) hanno illustrato i punti principali delle richieste degli under 30.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;auspicio \u00e8 che lo Youth4Climate diventi un evento stabile, affinch\u00e9 il dialogo intergenerazionale non si interrompa pi\u00f9: lo ha sottolineato il ministro Cingolani, appoggiato dal premier. Ridurre le diseguaglianze, coinvolgere i giovani nei processi decisionali, favorire un programma di aiuti pubblico-privato, tra le proposte emerse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno dell\u2019Italia, sottolineato dal ministro Cingolani in conferenza stampa, \u00e8 di raddoppiare gli aiuti ai Paesi svantaggiati, raggiungendo un miliardo di euro. La consapevolezza, infatti, \u00e8 che la questione climatica \u00e8 anche geopolitica e che non si affronta il global warming se non si superano le enormi differenze socio-economiche fra il nord e il sud del mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cLa vostra generazione &#8211; ha detto Draghi rivolgendosi ai ragazzi &#8211; \u00e8 la pi\u00f9 minacciata dai cambiamenti climatici. Avete ragione a chiedere una responsabilizzazione, a chiedere un cambiamento. La transizione ecologica non \u00e8 una scelta, \u00e8 una necessit\u00e0. Abbiamo solo due possibilit\u00e0. O affrontiamo adesso i costi di questa transizione, o agiamo dopo &#8211; il che vorrebbe dire pagare il prezzo molto pi\u00f9 alto di un disastro climatico&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u201cSiamo consapevoli \u2013 ha sottolineato il primo ministro &#8211; che dobbiamo fare di pi\u00f9, molto di pi\u00f9. Questo sar\u00e0 l&#8217;obiettivo del Vertice a Roma che si terr\u00e0 alla fine di ottobre. A livello di G20, vogliamo prendere un impegno per quanto riguarda l&#8217;obiettivo di contenere il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi. E vogliamo sviluppare strategie di lungo periodo che siano coerenti con questo obiettivo&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Draghi non ha evitato il tema sollevato da Greta Thunberg nel suo intervento di marted\u00ec e ripreso con grande risalto dai media: \u201cA volte il \u201cbla bla bla\u201d \u00e8 solo un modo per nascondere la nostra incapacit\u00e0 di compiere azioni \u2013 ha detto Draghi in sede di replica &#8211; ma quando si portano avanti trasformazioni cos\u00ec grandi bisogna convincere le persone, spiegare che numeri, come l\u2019aumento di 1,5 gradi, non sono qualcosa di creato ad arte ma forniti dalla scienza, e le persone di questo vanno convinte\u201d. Esiste, insomma, anche un problema di consenso da creare attorno alle misure per il clima, consenso che, in democrazia, va costruito con informazione, sensibilizzazione, divulgazione scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Altro tema \u201ccaldo\u201d, sollevato con energia e passione da Vanessa Nakate nel suo intervento e da altri delegati delle aree del pianeta meno fortunate \u00e8 quello del finanziamento ai paesi poveri e\/o pi\u00f9 danneggiati e pi\u00f9 a rischio a causa dei mutamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cingolani ha annunciato che proporr\u00e0 al Governo di raddoppiare il contributo italiano, attualmente oltre 400 milioni di euro, e portarlo a un miliardo di euro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Cingolani s\u2019\u00e8 soffermato sul problema geo-politico: \u00abLa sostenibilit\u00e0 per me \u00e8 un compromesso. Dobbiamo essere superveloci nel mitigare gli effetti del cambiamento climatico, ma abbastanza lenti per non distruggere posti di lavoro. Non \u00e8 semplice, \u00e8 molto difficile. Ed \u00e8 un compromesso differente da Paese a Paese. Le soluzioni devono essere specifiche per ogni Stato, non c&#8217;\u00e8 una soluzione unica per tutti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ora gli occhi sono puntati sulla PreCop, iniziata oggi pomeriggio e che si concluder\u00e0 sabato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I ministri riuniti a Milano dovranno creare le premesse per una COP26 che a Glasgow dovr\u00e0 rafforzare gli impegni sul clima.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In conferenza stampa, insieme al ministro Cingolani, c\u2019erano Jayathma Wickramanayake, l\u2019inviata dell\u2019Onu per i giovani, i due delegati Vladislav Kaim, moldvo, e Reem Al Saffar, irachena, e Alok Sharma, presidente di Cop26: &#8220;I messaggi che abbiamo ascoltato dai giovani partecipanti allo Youth4Climate dovrebbero servire da richiamo e svegliare le coscienze dei ministri di tutto il mondo. Le loro proposte, che sono allineate con molti dei nostri obiettivi per Cop26, ci aiuteranno a raggiungere i risultati che ci siamo preposti durante questo complesso negoziato multilaterale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questa \u00e8 una generazione che affronta conseguenze spaventose e ci giudicher\u00e0 severamente se non agiamo. Dobbiamo essere in grado di guardare i nostri giovani negli occhi e dirgli che abbiamo fatto tutto il necessario per proteggere il loro futuro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Costruire un futuro dove non si superi un aumento della temperatura di 1,5 gradi dipende dalla COP26 di Glasgow. Quindi dobbiamo fare in modo che la pre-COP conti, assicurandoci di gettare le basi per negoziati di successo e affrontare temi ambiziosi in materia di adattamento, mitigazione, perdite e danni e finanziamenti, oltre a finalizzare il Regolamento di Parigi. Poich\u00e9 molti di noi si incontreranno qui per l&#8217;ultima volta prima di Glasgow, spero che si possa costruire partendo dagli obiettivi che ci siamo dati alla riunione ministeriale di luglio a Londra&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.mite.gov.it\/comunicati\/una-giornata-intensa-quella-che-oggi-ha-concluso-i-lavori-della-y4c-driving-ambition\">Ministero della Transizione Ecologica &#8211;\u00a0Una giornata intensa quella che, oggi, ha concluso i lavori della #Youth4Climate Driving Ambition a Milano<br \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"COMUNICATO STAMPA Milano, 30 settembre 2021 &#8211; Una giornata intensa quella che, oggi, ha concluso i lavori della #Youth4Climate Driving Ambition a Milano, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. 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