﻿{"id":1286,"date":"2021-09-24T01:13:39","date_gmt":"2021-09-23T23:13:39","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2021\/09\/76ma-unga-intervento-nazionale\/"},"modified":"2021-09-24T01:13:39","modified_gmt":"2021-09-23T23:13:39","slug":"76ma-unga-intervento-nazionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2021\/09\/76ma-unga-intervento-nazionale\/","title":{"rendered":"76ma UNGA &#8211; Intervento Nazionale"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Intervento Nazionale del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Dibattito Generale della 76ma Sessione dell\u2019Assemblea Generale della Nazioni Unite.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/kQ5GmGAtCIM\" frameborder=\"0\" width=\"560\" height=\"315\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" title=\"YouTube video player\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente dell\u2019Assemblea generale,<br \/>Signor Segretario Generale,<br \/>Illustri Delegati,<br \/>Signore e Signori,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Da qualche tempo assistiamo a un progressivo indebolimento del multilateralismo, che ha garantito pace, sicurezza e prosperit\u00e0 a partire dal dopoguerra.<br \/>Gli ultimi mesi ci hanno per\u00f2 posto davanti a problemi che non possiamo risolvere da soli.<br \/>Penso alla pandemia, e al rischio di nuove e pericolose varianti del virus.<br \/>Al cambiamento climatico e alla difesa della biodiversit\u00e0.<br \/>Ala ripresa economica e alla lotta alle diseguaglianze e all\u2019insicurezza alimentare.<br \/>Alla risoluzione dei conflitti e al contrasto al terrorismo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Questi temi sono al centro dell\u2019Assemblea Generale e dell\u2019agenda del nostro Governo.<br \/>Sono anche il cuore della Presidenza Italiana del G20, per cui abbiamo scelto il motto \u201cPeople, Planet and Prosperity\u201d.<br \/>Dobbiamo rilanciare il multilateralismo, e renderlo efficace per affrontare le sfide del nostro tempo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A pi\u00f9 di un anno e mezzo dall&#8217;inizio della crisi sanitaria possiamo pensare al futuro con maggiore ottimismo.<br \/>La campagna di vaccinazione ci ha restituito fiducia nella nostra capacit\u00e0 di conquistare una nuova normalit\u00e0.<br \/>In Italia e in Europa abbiamo riaperto gran parte delle attivit\u00e0 economiche.<br \/>Gli studenti sono tornati nelle scuole e nelle universit\u00e0.<br \/>Dopo mesi di solitudine, la nostra vita sociale \u00e8 finalmente ricominciata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pandemia non \u00e8 per\u00f2 finita e anche quando lo sar\u00e0, avremo a lungo a che fare con le sue conseguenze.<br \/>A livello globale, abbiamo davanti differenze drammatiche nella diffusione dei vaccini.<br \/>Nei Paesi ad alto reddito, pi\u00f9 del 65% della popolazione ha ricevuto almeno una dose.<br \/>Nei Paesi pi\u00f9 poveri, solo il 2%.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste disparit\u00e0 sono moralmente inaccettabili: meno vaccinazioni equivalgono a pi\u00f9 morti.<br \/>Inoltre, finch\u00e9 il virus continuer\u00e0 a circolare liberamente, potr\u00e0 mutare in modo pericoloso e mettere a rischio anche le campagne di vaccinazione pi\u00f9 efficaci.<br \/>Occorre aumentare la disponibilit\u00e0 di vaccini per i Paesi poveri e risolvere i problemi logistici perch\u00e9 le dosi arrivino dove c\u2019\u00e8 maggiormente bisogno.<br \/>Dobbiamo inoltre preservare la libera circolazione dei vaccini a livello globale, e delle materie prime per produrli.<br \/>L\u2019Italia offre pieno sostegno politico e finanziario alla COVAX Facility.<br \/>Intendiamo triplicare le nostre donazioni di dosi di vaccino da 15 milioni a 45 milioni entro la fine del 2021, nel quadro di un pi\u00f9 ampio sforzo europeo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le enormi differenze nelle campagne vaccinali rischiano di peggiorare le diseguaglianze tra Paesi.<br \/>La pandemia ha avuto un effetto sociale ed economico negativo su tutti, ma le conseguenze per gli Stati a basso reddito sono state particolarmente severe.<br \/>Ancora prima della crisi sanitaria, questi Paesi avevano vulnerabilit\u00e0 economiche significative, a partire dal debito.<br \/>Molti dei loro cittadini vivevano sotto o appena sopra la soglia di povert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le economie avanzate hanno potuto usare in modo molto robusto la politica monetaria e la politica di bilancio per contenere il contraccolpo economico.<br \/>Hanno speso il 28% del proprio prodotto interno lordo del 2020 per stimolare la crescita \u2013 a fronte di appena il 7% e il 2% nelle economie emergenti e a basso reddito.<br \/>La divergenza economica rischia di cancellare anni di progressi nella lotta alla povert\u00e0 e rendere ancora pi\u00f9 difficile il raggiungimento degli obbiettivi di sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, la pandemia ha reso tutte le preoccupazioni riguardanti i sistemi alimentari ancora pi\u00f9 urgenti.<br \/>Condizioni meteorologiche estreme e interruzioni degli approvvigionamenti hanno contribuito all&#8217;aumento dei prezzi degli alimenti.<br \/>L&#8217;indice dei prezzi dei prodotti alimentari ha registrato ad agosto un aumento del 32% rispetto allo stesso mese dell\u2019anno prima.<br \/>Secondo la FAO, l\u2019anno scorso, pi\u00f9 di 2,3 miliardi di persone non hanno avuto accesso a un\u2019alimentazione adeguata con regolarit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Durante la Presidenza italiana, il G20 ha adottato un pacchetto di misure economiche per aiutare i Paesi pi\u00f9 fragili a superare gli effetti della pandemia e assisterli nei loro processi di sviluppo.<br \/>Abbiamo appoggiato la decisione da parte del Fondo monetario internazionale di emettere nuovi Diritti Speciali di Prelievo per un totale di 650 miliardi di dollari.<br \/>Di queste risorse, 33 miliardi di dollari sono destinati a Paesi africani e stiamo lavorando per incrementare ulteriormente tale quota.<br \/>Abbiamo accelerato il rifinanziamento di \u2018IDA-20\u2019, il fondo della Banca Mondiale per gli Stati pi\u00f9 poveri.<br \/>La Presidenza italiana intende facilitare una ristrutturazione del debito complessiva e sostenibile nei Paesi con un livello eccessivo di indebitamento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia ha inoltre intrapreso azioni specifiche in materia di sicurezza alimentare.<br \/>Abbiamo creato, insieme alla FAO, la \u201cFood Coalition\u201d per combattere la malnutrizione causata dalla pandemia di Covid-19 e abbiamo ospitato a Roma il Vertice preparatorio del Food Systems Summit.<br \/>Tuttavia, dobbiamo essere pronti a iniziative ancora pi\u00f9 ambiziose per sostenere i Paesi pi\u00f9 poveri, in particolare in Africa.<br \/>L\u2019Italia intende continuare ad assicurare il suo sostegno al continente africano, che \u00e8 sempre pi\u00f9 centrale per la sicurezza e la crescita economica mondiale.<br \/>Dobbiamo incrementare gli investimenti, anche per consentire alle nuove generazioni africane di partecipare pienamente allo sviluppo sociale, economico e politico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altra emergenza che abbiamo posto al centro della nostra agenda di Presidenza del G20 riguarda i cambiamenti climatici.<br \/>L\u2019ultimo rapporto IPCC delle Nazioni Unite ha mostrato come, in assenza di riduzioni immediate, rapide e su larga scala delle emissioni di gas serra, non riusciremo a limitare il riscaldamento globale al di sotto di 1,5 gradi rispetto ai livelli pre-industriali.<br \/>Il numero di disastri naturali legati al clima \u00e8 quintuplicato dagli anni Sessanta.<br \/>Gli eventi meteorologici estremi sono destinati a intensificarsi nei prossimi decenni.<br \/>Le stime dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 indicano che i cambiamenti climatici causano gi\u00e0 oggi 150.000 morti all\u2019anno, che potrebbero diventare 250.000 tra il 2030 e il 2050.<br \/>Dobbiamo agire ora, per tutelare il pianeta, la nostra economia e le generazioni future.<br \/>In qualit\u00e0 di Presidenza del G20 e partner del Regno Unito nella COP26, l\u2019Italia intende raggiungere obiettivi ambiziosi sui tre pilastri dell&#8217;Accordo di Parigi: mitigazione, adattamento e finanza.<br \/>Dobbiamo ridurre il pi\u00f9 possibile, nel prossimo decennio, la CO2 prodotta da combustibili fossili e gli altri gas clima-alteranti, incluso il metano.<br \/>E dobbiamo lavorare per adattare le nostre infrastrutture agli shock sempre pi\u00f9 frequenti e violenti dei cambiamenti climatici.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;Italia sostiene con convinzione il ruolo guida dell&#8217;Unione Europea nella transizione ecologica, e in particolare il suo impegno per una riduzione del 55% delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030 e l&#8217;azzeramento delle emissioni nette entro il 2050.<br \/>Tuttavia, l&#8217;UE rappresenta oggi solo l&#8217;8% delle emissioni globali, mentre i Paesi del G20 sono responsabili del 75%.<br \/>La lotta al cambiamento climatico richiede un impegno multilaterale e la cooperazione pragmatica di tutti i principali attori globali &#8211; sia le economie ricche sia quelle emergenti.<br \/>Dobbiamo agire in modo incisivo, coordinato e simultaneo, ma nel rispetto delle diversit\u00e0 nazionali.<br \/>Intendiamo raggiungere un\u2019intesa globale per interrompere al pi\u00f9 presto l\u2019uso del carbone, e, coerentemente con questo obiettivo, per bloccare il finanziamento di nuovi progetti di questo tipo.<br \/>Vogliamo eliminare gli incentivi ai combustibili fossili e promuovere la loro sostituzione con fonti rinnovabili.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La transizione ambientale ha dei costi significativi ed \u00e8 essenziale che i governi si impegnino direttamente per aiutare cittadini e imprese a sostenerli.<br \/>Ma pu\u00f2 essere anche un motore di crescita economica.<br \/>Secondo un recente rapporto dell&#8217;Agenzia internazionale per le energie rinnovabili, queste potrebbero impiegare pi\u00f9 di 40 milioni di persone entro il 2050.<br \/>In Italia e nell\u2019Unione Europea abbiamo intrapreso un percorso di riforme e investimenti \u2013 il \u201cNext Generation EU\u201d \u2013 per sfruttare al meglio queste opportunit\u00e0.<br \/>Ci auguriamo che la \u201cTavola Rotonda sul Clima\u201d promossa luned\u00ec scorso dal Segretario Generale Guterres e dal Primo Ministro Johnson imprima ulteriore slancio al percorso di negoziazione che ci condurr\u00e0 al Vertice G20 di Roma e alla COP26 di Glasgow.<br \/>La prossima settimana, 400 giovani da tutto il mondo si incontreranno a Milano per formulare le loro proposte sul contrasto al cambiamento climatico.<br \/>Negli ultimi anni sono stati spesso i giovani a essere portatori di cambiamento e a spingerci a fare di pi\u00f9.<br \/>\u00c8 nostro dovere ascoltarli perch\u00e9 saranno loro a ereditare il pianeta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019ultimo anno si sono riproposte importanti questioni riguardanti la pace e la sicurezza<br \/>La principale \u00e8 l\u2019Afghanistan, dove abbiamo davanti il rischio di una catastrofe sociale e civile.<br \/>Dobbiamo evitare che il Paese torni ad essere una minaccia per la sicurezza internazionale.<br \/>Mi riferisco in particolare alla presenza in territorio afghano di gruppi affiliati ad Al-Qaeda e Daesh.<br \/>La comunit\u00e0 internazionale deve collaborare con efficacia, a partire dallo scambio di informazioni.<br \/>L\u2019Italia \u00e8 da tempo impegnata nelle sedi internazionali in tema di contrasto al terrorismo.<br \/>Bisogna coniugare gli obiettivi in termini di sicurezza con la prevenzione, la tutela dei diritti umani, il rispetto dello stato di diritto.<br \/>E occorre affrontare le cause profonde, economiche e sociali, che portano alla radicalizzazione e all\u2019estremismo violento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In Afghanistan stiamo assistendo allo smantellamento dei progressi degli ultimi 20 anni relativamente alla difesa delle libert\u00e0 fondamentali, soprattutto per le donne.<br \/>Tutti coloro che hanno sottoscritto la Carta delle Nazioni Unite e che si richiamano ai valori fondanti di questa Organizzazione devono impegnarsi per una risoluzione della crisi.<br \/>La comunit\u00e0 internazionale deve presentarsi coesa nell\u2019esigere che tutti i cittadini afghani possano vivere in dignit\u00e0, pace e sicurezza; che sia assicurata la tutela delle categorie vulnerabili; e che le donne mantengano i diritti fondamentali, primo fra tutti quello all\u2019istruzione.<br \/>L\u2019Italia \u00e8 da sempre impegnata per promuovere il rispetto dei diritti umani nel mondo, e in particolare nell\u2019ultimo triennio con una presenza attiva nel Consiglio per i Diritti Umani.<br \/>La composizione del nuovo esecutivo afghano non risponde alle aspettative della comunit\u00e0 internazionale di un governo inclusivo e rappresentativo delle diverse componenti etniche, sociali e religiose del Paese.<br \/>I nuovi governanti devono dimostrare con le loro scelte, e non solo a parole, di credere nel rispetto delle libert\u00e0 individuali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi afghana deve essere affrontata anche per quanto riguarda le ripercussioni sulla stabilit\u00e0 della regione e sulla sicurezza.<br \/>La sua complessit\u00e0 richiede necessariamente una strategia il pi\u00f9 possibile condivisa.<br \/>L\u2019Italia si \u00e8 immediatamente attivata per favorire il pi\u00f9 ampio coordinamento fra i principali attori globali e regionali.<br \/>Come Presidenza di turno, abbiamo messo a disposizione la piattaforma del G20, per sua natura ampia ed inclusiva.<br \/>Abbiamo promosso una riunione dei Ministri degli Esteri, in preparazione del vertice straordinario che si concentrer\u00e0 sui temi dell\u2019aiuto umanitario, della sicurezza e dei diritti umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La situazione umanitaria in Afghanistan \u00e8 infatti la pi\u00f9 immediata e condivisa preoccupazione, anche per l\u2019approssimarsi della stagione invernale.<br \/>Secondo il World Food Programme, una persona su tre nel Paese \u00e8 esposta a insicurezza alimentare.<br \/>L\u2019Italia ha fiducia nella capacit\u00e0 del sistema delle Nazioni Unite di coordinare la risposta umanitaria internazionale, mobilitando risorse e assicurando un intervento rapido e coerente.<br \/>Ringrazio il Segretario Generale per aver organizzato il 13 settembre scorso la \u201cpledging conference\u201d di Ginevra, in cui i Paesi si sono impegnati a stanziare circa 1,2 miliardi di dollari in aiuti umanitari per l\u2019Afghanistan.<br \/>Il Vertice straordinario del G20 dovr\u00e0 dare massimo sostegno a questi obiettivi.<br \/>Occorre poi assicurare un accesso pieno, sicuro, senza ostacoli e senza condizioni alle organizzazioni internazionali e agli operatori umanitari impegnati nell\u2019assistenza.<br \/>L\u2019Italia \u00e8 in prima linea nel rispondere alla crisi umanitaria, a beneficio dei gruppi pi\u00f9 fragili in Afghanistan e degli afghani che hanno lasciato, o che lasceranno, il Paese.<br \/>Siamo pronti a intervenire anche a sostegno dei Paesi limitrofi che sono interessati dai flussi di rifugiati.<br \/>Abbiamo deciso di utilizzare a fini umanitari le risorse precedentemente stanziate per attivit\u00e0 di formazione delle forze di sicurezza e difesa afghane.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La crisi in Afghanistan, e in particolare il suo rapido peggioramento in seguito al ritiro di Resolute Support, ci impone una riflessione sul futuro delle missioni internazionali.<br \/>In particolare, dobbiamo interrogarci sui loro obiettivi e sul modo migliore di perseguirli.<br \/>Tuttavia, gli interventi internazionali rimangono uno strumento essenziale a sostegno della pace e della sicurezza.<br \/>L\u2019Italia conferma convintamente il proprio impegno nell\u2019ambito delle Nazioni Unite.<br \/>Siamo il primo contributore di Caschi Blu tra i paesi occidentali e il settimo contribuente al bilancio delle operazioni di pace ONU.<br \/>Militari italiani sono dispiegati in 5 missioni ONU in Mali, Sahara Occidentale, Cipro, al confine tra India e Pakistan, e soprattutto in Libano, dove deteniamo il comando della missione UNIFIL e schieriamo uno dei contingenti pi\u00f9 numerosi.<br \/>Siamo convinti che l\u2019Unione Europea debba consolidare progressivamente il proprio ruolo in questo campo, in linea con le ambizioni del progetto europeo e in piena complementarit\u00e0 con l\u2019Alleanza Atlantica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019attenzione con cui seguiamo la situazione in Afghanistan e in tutta l\u2019Asia Centrale non deve distoglierci dall\u2019instabilit\u00e0 che continua a caratterizzare il Mediterraneo allargato.<br \/>In particolare, sosteniamo sul piano multilaterale, bilaterale e all\u2019interno dell\u2019Unione Europea, il processo di transizione in Libia per una soluzione sostenibile e inclusiva della crisi.<br \/>L\u2019obiettivo \u00e8 completare il percorso tracciato dagli stessi libici per rinnovare il quadro istituzionale nazionale, in modo unitario, senza interferenze esterne e sotto l\u2019egida dell\u2019ONU.<br \/>La comunit\u00e0 internazionale deve lavorare insieme alle istituzioni e al popolo libici per superare lo stallo attuale.<br \/>Dobbiamo garantire lo svolgimento delle elezioni previste per il prossimo 24 dicembre e la piena attuazione del cessate il fuoco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019altro aspetto legato alla crisi libica riguarda le migrazioni, la cui corretta gestione richiede una risposta comune da parte della comunit\u00e0 internazionale.<br \/>Dobbiamo lottare con efficacia contro il traffico di persone, assicurare una mobilit\u00e0 internazionale regolare, e tutelare la vita delle persone.<br \/>\u00c8 essenziale un\u2019azione multilaterale, strutturata intorno ai principi di condivisione degli oneri e delle responsabilit\u00e0.<br \/>L\u2019Unione Europea e i suoi Stati Membri devono rafforzare il dialogo in materia migratoria con i Paesi di origine e transito dei migranti per arrivare a una responsabilit\u00e0 congiunta nella gestione dei flussi.<br \/>A questi principi \u00e8 ispirata la cooperazione in materia tra Unione Europea e i partner africani, di cui l\u2019Italia \u00e8 stata da subito promotrice e che intendiamo rafforzare.<br \/>Desidero esprimere il sincero apprezzamento del Governo italiano per il fondamentale lavoro di assistenza svolto dalle organizzazioni delle Nazioni Unite in Libia e, pi\u00f9 in generale, nelle tante aree di crisi.<br \/>In particolare, mi riferisco all\u2019Organizzazione Internazionale per le Migrazioni e all\u2019Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia intende continuare a operare con impegno per promuovere gli ideali universali di pace, sviluppo, e la tutela e la promozione dei diritti umani.<br \/>Questi costituiscono non solo il centro dell\u2019azione dell\u2019ONU, ma anche la base della Costituzione italiana, dell\u2019Unione Europea e del legame transatlantico.<br \/>I principi ispiratori della Carta delle Nazioni Unite, richiamati nella nostra Dichiarazione politica solenne adottata in occasione dei 75 anni dell\u2019Organizzazione, sono ancora oggi un nostro punto di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nell\u2019architettura dell\u2019ONU, il Consiglio di Sicurezza deve poter continuare ad adempiere al proprio ruolo a tutela della pace e della sicurezza internazionale.<br \/>Sosteniamo la necessit\u00e0 di una riforma condivisa e consensuale del Consiglio di Sicurezza, che rafforzi la rappresentanza regionale e garantisca una pi\u00f9 equa distribuzione geografica dei seggi attraverso un incremento dei soli membri eletti.<br \/>Il nostro obiettivo \u00e8 rendere il Consiglio pi\u00f9 rappresentativo, democratico, efficiente, trasparente e responsabile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La risposta alle sfide che dobbiamo affrontare \u2013 dalla pandemia, al cambiamento climatico, alle crisi internazionali &#8211; risiede nel multilateralismo efficace, fondato su un dialogo inclusivo e aperto.<br \/>\u00c8 in questa prospettiva che l\u2019Italia intende continuare ad assicurare il proprio contributo di idee e risorse, a beneficio di tutta la comunit\u00e0 internazionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/lintervento-del-presidente-draghi-alla-76esima-assemblea-generale-onu\/17989\">Presidenza Consiglio dei Ministri \u2013 L&#8217;intervento del Presidente Draghi alla 76esima Assemblea generale Onu<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervento Nazionale del Presidente del Consiglio, Mario Draghi, al Dibattito Generale della 76ma Sessione dell\u2019Assemblea Generale della Nazioni Unite. \u00a0 \u00a0 \u00a0 Signor Presidente dell\u2019Assemblea generale,Signor Segretario Generale,Illustri Delegati,Signore e Signori, Da qualche tempo assistiamo a un progressivo indebolimento del multilateralismo, che ha garantito pace, sicurezza e prosperit\u00e0 a partire dal dopoguerra.Gli ultimi mesi ci 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