﻿{"id":1406,"date":"2021-06-03T18:27:12","date_gmt":"2021-06-03T16:27:12","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2021\/06\/assemblea-generale-special-session\/"},"modified":"2021-06-03T18:27:12","modified_gmt":"2021-06-03T16:27:12","slug":"assemblea-generale-special-session","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2021\/06\/assemblea-generale-special-session\/","title":{"rendered":"Assemblea Generale Sessione Speciale su \u201cChallenges and Measures to Prevent and Combat Corruption and Strengthen International Cooperation&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Intervento della Ministra della Giustizia S.E. Prof. Marta Cartabia all\u201dAssemblea Generale dell\u2019ONU Sessione Speciale su \u201cChallenges and Measures to Prevent and Combat Corruption and Strengthen International Cooperation\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><iframe loading=\"lazy\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/s0-DkSwJd2c\" frameborder=\"0\" width=\"560\" height=\"315\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\" title=\"YouTube video player\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture\"><\/iframe><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente dell\u2019Assemblea Generale,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Segretario Generale,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Illustri Colleghi e Delegati,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un onore per me rivolgermi alla prima Sessione Speciale dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite dedicata alla lotta alla corruzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desidero esprimere alcune osservazioni in qualit\u00e0 di rappresentante del governo italiano e dell\u2019Italia in veste di Presidente del G20. Colgo, inoltre, l\u2019occasione per ringraziare le Organizzazioni e gli organismi internazionali, in particolare l\u2019UNODC, per il costante impegno e supporto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ci troviamo in questo luogo storico in questo momento storico, desiderosi di adottare una dichiarazione politica fondamentale per rinnovare il nostro impegno nella lotta alla corruzione e per rafforzare l\u2019integrit\u00e0, la trasparenza e la cooperazione internazionale in questo campo. Tale Dichiarazione fornir\u00e0 molti input per la preparazione del Piano d\u2019azione anticorruzione del G20 per gli anni 2022-2024, che sar\u00e0 adottato alla fine dell\u2019anno nel corso della Presidenza italiana del G20.<\/p>\n<p>La pandemia di COVID-19 ha fatto precipitare la comunit\u00e0 internazionale nella peggiore crisi globale dalla Seconda Guerra mondiale. Anche la corruzione \u00e8 una minaccia globale, che mette alla prova le nostre societ\u00e0 e le nostre economie. Ostacola la crescita economica sostenibile, distorce la concorrenza sul mercato, mina lo stato di diritto e la fiducia tra cittadini e governi. Inoltre, costituisce un grave ostacolo allo sviluppo della prosperit\u00e0 e della sicurezza per i nostri paesi e le nostre comunit\u00e0. Ecco perch\u00e9 la lotta alla corruzione riveste un ruolo cruciale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La pandemia ha messo in luce la necessit\u00e0 di un multilateralismo efficiente e di un\u2019efficace cooperazione internazionale al fine di rafforzare i nostri sistemi giuridici nazionali. In questo contesto, l\u2019Agenda 2030 degli Obiettivi di Sviluppo sostenibile \u00e8 fonte di ispirazione, in particolare l\u2019Obiettivo 16 su Pace, Giustizia e Istituzioni forti, che consideriamo un obiettivo trasversale, che copre l\u2019intero paradigma dello sviluppo sostenibile.<\/p>\n<p>Il nostro impegno non si limiter\u00e0 ad una dimensione giuridica e giudiziaria, ma coinvolger\u00e0 anche una vitalit\u00e0 socioculturale, favorendo l\u2019attiva partecipazione della societ\u00e0 civile e, in particolare, dei giovani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I corrotti e i loro corruttori sono \u201cladri del futuro\u201d delle generazioni a venire. Ma, allo stesso tempo, nella sempre crescente determinazione dei giovani a contrastare ogni forma di corruzione, ripeteremo, con il giudice Paolo Borsellino \u2013 brutalmente assassinato nel 1992 da mafiosi \u2013 che un forte alleato nella lotta alla corruzione \u00e8 \u201cla bellezza del fresco profumo della libert\u00e0\u201d. Questa visione e questa speranza ora continuano a vivere, attraverso il nostro sforzo di costruire istituzioni pubbliche saldamente radicate nella cultura dello stato di diritto che deve essere imprescindibile dalla salvaguardia della democrazia e dalla tutela dei diritti umani.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 proprio questa visione che ha spinto il legislatore italiano ad adottare una normativa avanzata e un codice antimafia innovativo per introdurre nel nostro ordinamento il modello di riutilizzo sociale dei beni confiscati. L\u2019obiettivo \u00e8 restituire alla societ\u00e0 ci\u00f2 che la criminalit\u00e0 organizzata le aveva sottratto attraverso attivit\u00e0 illecite. Questo modello rappresenta infatti una forma di risarcimento per le comunit\u00e0 che sono state danneggiate dai fenomeni criminali pi\u00f9 gravi. Ha un profondo valore economico e simbolico e dimostra che \u00e8 possibile trasformare il recupero dei beni in un\u2019opportunit\u00e0 significativa per proteggere efficacemente le comunit\u00e0 e rafforzare il coinvolgimento dell\u2019intera societ\u00e0 civile nelle strategie di prevenzione e contrasto alla criminalit\u00e0 organizzata. Sono particolarmente lieta che questo modello italiano sia stato riflesso nella Dichiarazione politica (par. 49) da adottare nel corso di questa sessione speciale dell\u2019Assemblea Generale delle Nazioni Unite.<\/p>\n<p>Si \u00e8 detto che \u00abil diritto sia il legame pi\u00f9 forte tra l\u2019uomo e la libert\u00e0\u00bb, che \u00abnel corso della lunga storia dell\u2019umanit\u00e0, l\u2019uomo ha dovuto lottare per creare un sistema di diritto e di governo in cui le libert\u00e0 fondamentali fossero legate all\u2019applicazione della giustizia\u201d, che \u201cse si negano i diritti di un uomo, si mettono in pericolo i diritti di tutti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Queste parole, pronunciate da Robert F. Kennedy nel suo primo discorso ufficiale dopo essere diventato Attorney General degli Stati Uniti, illuminano la logica alla base del nostro comune impegno contro la corruzione. Non \u00e8 solo una questione di giustizia penale. \u00c8 anche e soprattutto una strategia di ampio respiro per far s\u00ec che ogni persona, a partire dalla pi\u00f9 vulnerabile, possa godere dei propri diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale prospettiva, l\u2019Italia sta promuovendo il proprio ordinamento giuridico per prevenire meglio la corruzione, incrementare la trasparenza nel settore pubblico e soprattutto negli appalti pubblici; per la responsabilit\u00e0 di persone e enti, per garantire un\u2019adeguata protezione agli informatori e ai media investigativi.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 anche impegnata a spingere l\u2019agenda globale anticorruzione del G20 verso una nuova era di enforcement. Il Gruppo di lavoro anticorruzione (ACWG) del G20 \u00e8 diventato uno dei forum globali pi\u00f9 pertinenti e dinamici per elaborare politiche e strategie per prevenire e contrastare la corruzione. Prevenire e combattere la corruzione in modo pi\u00f9 efficace equivale ad uno sforzo chiaro: dobbiamo misurare la corruzione in modo pi\u00f9 scientifico, affidabile e oggettivo. Il Gruppo di Lavoro Anticorruzione della Presidenza Italiana del G20 \u00e8 passato da un contesto analitico ad un percorso innovativo di miglioramento della misurazione della corruzione: \u00e8 in preparazione, con l\u2019ausilio dell\u2019OCSE, un compendio di buone pratiche sulla misurazione della corruzione e un insieme di principi di alto livello sulla corruzione in relazione alla criminalit\u00e0 organizzata \u00e8 in corso di negoziazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La corruzione al giorno d\u2019oggi non \u00e8 solo uno schema bilaterale sul dare e ricevere tangenti. \u00c8 pi\u00f9 complesso e sofisticato di quanto non fosse venti o trent\u2019anni fa. Il mondo accademico e la societ\u00e0 civile hanno spesso messo in luce le nuove caratteristiche della corruzione: fluida, diffusa, in rete, interconnessa con il mondo degli affari e con la criminalit\u00e0 organizzata, tanto che \u00e8 stata introdotta una definizione pi\u00f9 ampia di \u201ccorruzione organizzata\u201d, che richiede una risposta globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo l\u2019Italia ha incentrato i lavori del Gruppo di Lavoro Anticorruzione del G20 in particolare su:<br \/>&#8211; Lotta alle forme innovative di corruzione legate alla criminalit\u00e0 organizzata,<br \/>&#8211; Nuove aree di rischio come lo sport e la corruzione durante le emergenze e le crisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro obiettivo \u00e8 quello di sensibilizzare e fornire orientamenti politici verso un\u2019azione rafforzata e coordinata per prevenire e contrastare la corruzione.<\/p>\n<p>Analogamente, \u00e8 importante garantire l\u2019Indipendenza, la Trasparenza e la Responsabilit\u00e0 sociale della Giustizia: tre pilastri fondamentali per una lotta efficace alla corruzione. La comunit\u00e0 internazionale deve mantenere i propri impegni per scoraggiare e contrastare la corruzione in tutte le sue forme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dobbiamo anche avanzare verso nuovi approcci affidabili e globali alla misurazione della corruzione, in vista dello sviluppo di politiche e strategie anticorruzione basate su dati concreti.<\/p>\n<p>La Sessione Speciale di oggi dell\u2019Assemblea Generale costituisce un\u2019eccellente opportunit\u00e0 per rinnovare il nostro impegno personale e collettivo per frenare la corruzione e costruire la fiducia per la generazione futura. Si tratta, infatti, di un impegno personale, poich\u00e9 ogni essere umano affronta l\u2019urgenza di una decisione: la decisione di non rimanere complice di una \u201ccultura\u201d della corruzione. Allo stesso tempo, \u00e8 anche una questione di impegno collettivo, poich\u00e9 le istituzioni devono essere le prime ad impegnarsi nel promuovere scelte coerenti, rafforzare lo stato di diritto e diffondere una vera e propria cultura della legalit\u00e0 nella societ\u00e0 civile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questo cammino comune, nessuno di noi pu\u00f2 adagiarsi!<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Vi ringrazio per l\u2019attenzione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"https:\/\/www.gnewsonline.it\/cartabia-contro-la-corruzione-una-risposta-collettiva-che-parta-dallimpegno-personale\/\">Ministero della Giustizia &#8211; Ministra Cartabia all\u2019Assemblea Generale Sessione Speciale dell\u2019ONU<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervento della Ministra della Giustizia S.E. 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