﻿{"id":1846,"date":"2019-10-11T16:05:38","date_gmt":"2019-10-11T14:05:38","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/10\/nota-stampa-conferenza-pre-med\/"},"modified":"2019-10-11T16:05:38","modified_gmt":"2019-10-11T14:05:38","slug":"nota-stampa-conferenza-pre-med","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/10\/nota-stampa-conferenza-pre-med\/","title":{"rendered":"Nota Stampa &#8211; Conferenza pre-Med Dialogues a New York"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><strong>New York, 9 ottobre 2019.\u00a0<\/strong>Una tappa importante del percorso di preparazione dei Mediterraean Dialogues, che si terranno dal 5 al 7 dicembre a Roma, si e\u2019 svolta oggi a New York presso la Rappresentanza Permanente italiana all\u2019ONU che ha ospitato la conferenza \u201cNo quick fix: the United Nations and the Mediterranean region in times of uphheaval\u201d. L\u2019evento, realizzato dalla Rappresentanza in partenariato con l\u2019Istituto Italiano per gli Studi Politici Internazionali (ISPI) e aperto dall\u2019Ambasciatrice Zappia, ha visto la partecipazione dell\u2019Assistant Secretary-General dell\u2019ONU per il Medioriente, l\u2019Asia e il Pacifico Mohamed Khaled Khiari e dei rappresentanti dei paesi della regione e di alcuni paesi membri del Consiglio di Sicurezza che si sono confrontati con gli esperti dei think thank internazionali International Crisis Group, Atlantic Council, Elcano Royal Institute e Royal United Services Institute su questioni mediterranee e ruolo delle Nazioni Unite nella regione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conferenza e\u2019 il primo evento pre-Med che si tiene a New York. La soluzione delle crisi che interessano la regione mediterranea e il Medioriente allargato non puo\u2019 prescindere dal ruolo delle Nazioni Unite. L\u2019Italia lavora all\u2019ONU affinche\u2019 la prospettiva mediterranea resti prioritaria e affinche\u2019 si approdi a soluzioni concrete, che pongano al centro gli sforzi diplomatici dei Rappresentanti e degli Inviati Speciali ONU, gli interventi delle missioni di pace e delle Agenzie onusiane. L\u2019Italia e\u2019 tra i maggiori contributori all\u2019azione dell\u2019Organizzazione e ne sostiene il ruolo centrale in tutti i principali teatri di crisi, a cominciare dalla Libia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">I fattori di instabilita\u2019 che convergono sul Mediterraneo \u2013 pressione migratoria, terrorismo, traffico di esseri umani, disuguaglianze economiche, tensioni e conflitti interstatali e civili \u2013 non possono essere affrontati da un singolo Stato ne\u2019 considerati singolarmente. E\u2019 indispensabile un\u2019azione collettiva e multidimensionale realizzabile solo attraverso i meccanismi multilaterali. Le Nazioni Unite sono lo strumento principale di cui la comunita\u2019 internazionale dispone, ma che deve essere in grado di rinnovarsi per fornire risposte efficaci. La conferenza pre-Med vuole fornire un contributo di idee a questo processo, a testimonianza del saldo impegno dell\u2019Italia per un multilateralismo efficace.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Giunti alla loro quinta edizione, i Med Dialogues, promossi dall\u2019ISPI in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, sono un\u2019affermata piattaforma di alto livello che si riunisce ogni anno a Roma per discutere ed elaborare un\u2019agenda positiva per la stabilizzazione e lo sviluppo del Mediterraneo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"New York, 9 ottobre 2019.\u00a0Una tappa importante del percorso di preparazione dei Mediterraean Dialogues, che si terranno dal 5 al 7 dicembre a Roma, si e\u2019 svolta oggi a New York presso la Rappresentanza Permanente italiana all\u2019ONU che ha ospitato la conferenza \u201cNo quick fix: the United Nations and the Mediterranean region in times of [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-1846","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1846","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=1846"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/1846\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=1846"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=1846"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}