﻿{"id":2009,"date":"2019-03-14T21:15:09","date_gmt":"2019-03-14T20:15:09","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/03\/63a-sessione-della-commissione_4\/"},"modified":"2019-03-14T21:15:09","modified_gmt":"2019-03-14T20:15:09","slug":"63a-sessione-della-commissione_4","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2019\/03\/63a-sessione-della-commissione_4\/","title":{"rendered":"63a Sessione CSW &#8211; Evento a Margine su \u201cThe use of new technologies for the promotion of work-life balance and the advancement of family policies for the social inclusion of women and men&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Intervento pronunciato dal Ministro per la Famiglia e le Disabilit\u00e0, On. Lorenzo Fontana, all\u2019Evento a Margine su \u201cThe use of new technologies for the promotion of work-life balance and the advancement of family policies for the social inclusion of women and<br \/>men&#8221; &#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gentili colleghi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signore e Signori,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e9 per me un grande onore partecipare, in qualit\u00e0 di Ministro per la Famiglia e le Disabilit\u00e0, alla 63esima Sessione della Commissione sulla Condizione Femminile delle Nazioni Unite e confrontarmi con voi su un tema particolarmente caro al Governo italiano quale quello della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Side Event odierno nasce dall\u2019esigenza di confrontarsi sull\u2019importanza dell\u2019uso delle tecnologie digitali in ambito lavorativo e sul loro impatto positivo nella vita delle lavoratrici e dei lavoratori.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Desidero, pertanto, parlare oggi anche a nome di tutte le lavoratrici e i lavoratori che ogni giorno si battono per condurre al meglio i propri impegni nella sfera professionale, personale e familiare, in un equilibrio certo non facile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono certo che \u00e8 altrettanto utile, in questo contesto, condividere lo scambio di buone pratiche relative alla promozione e al sostegno delle politiche familiari, anche attraverso l\u2019utilizzo delle tecnologie digitali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ritengo, altres\u00ec, parimenti rilevante approfondire iniziative innovative che, grazie all\u2019introduzione delle nuove tecnologie, favoriscono una maggiore conciliazione dei tempi di vita all\u2019 interno della famiglia, in ambito lavorativo e pi\u00f9 tempo libero per coltivare i propri interessi e passioni. La conciliazione dei tempi di vita e di lavoro \u00e8 infatti un importante fattore di innovazione dei modelli sociali e culturali, in quanto si propone di fornire utili strumenti finalizzati a consentire a ciascun individuo di vivere al meglio i molteplici ruoli che svolge all&#8217;interno della societ\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La conciliazione \u00e8 senza dubbio un importante strumento di empowerment economico, lavorativo e sociale per le donne, ma riconoscere il suo valore solo in questa veste sarebbe riduttivo. La rilevanza della tematica \u00e8 infatti tale da dover essere inserita in una dimensione pi\u00f9 ampia, che riguarda l\u2019economia e lo sviluppo di ogni Paese.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le politiche di conciliazione coinvolgono donne e uomini, datrici e datori di lavoro; toccano la sfera privata, ma anche quella pubblica, politica e sociale e hanno un evidente impatto sulla gestione carichi di cura all&#8217;interno della famiglia, sull&#8217;organizzazione del lavoro, nonch\u00e9 sul coordinamento dei servizi di interesse pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A livello europeo, nell\u2019ultimo decennio, il tema dell\u2019equilibrio tra vita privata e vita professionale ha assunto un ruolo centrale e le azioni intraprese sono e sono state poste in essere sia per garantire l\u2019equa distribuzione dei carichi di cura, sia per introdurre nuovi modelli di organizzazione del lavoro soprattutto al fine di consentire alle donne, madri, lavoratrici di accedere e permanere nel mondo dell&#8217;occupazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le politiche di conciliazione sono, infatti, strettamente legate all\u2019obiettivo di aumentare la partecipazione delle donne al mercato del lavoro e restringere conseguentemente il divario occupazionale esistente tra donne e uomini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gentili colleghi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">una politica moderna di equilibrio tra attivit\u00e0 professionale e vita familiare deve contribuire sia a migliorare i tassi di occupazione sia a ridurre la povert\u00e0 e l&#8217;esclusione sociale. Ritengo, pertanto, indispensabile porre in essere ogni utile iniziativa innovativa mediante l\u2019uso di tecnologie digitali per migliorare l\u2019accesso ai servizi e garantire che gli stessi siano fruibili da parte di tutti , uomini e donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sono inoltre fermamente convinto che tali politiche debbano e possano contribuire fattivamente a contrastare l\u2019attuale crisi demografica che caratterizza il continente europeo, e anche in parte quello americano, un inverno demografico che \u00e8 in parte il risultato delle difficolt\u00e0 oggettive delle donne e degli uomini a conciliare tutti i principali aspetti della loro vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale contesto, in attuazione dell&#8217;impegno strategico per la parit\u00e0 di genere 2016-2019 della Commissione europea e dell&#8217;obiettivo ONU di sviluppo sostenibile n. 5 dedicato all&#8217;uguaglianza di genere, si inserisce la Risoluzione approvata nel 2016 dal Parlamento europeo che, nel riconoscere la conciliazione tra vita professionale, privata e familiare quale diritto fondamentale di tutti, chiede agli Stati membri dell\u2019Unione europea, di promuovere, sia nel settore pubblico che privato, modelli di welfare aziendale che rispettino il diritto all&#8217;equilibrio tra vita professionale e vita privata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sulla scia delle indicazioni internazionali ed europee, il Governo italiano con la legge di bilancio per l\u2019anno 2019, ha destinato maggiori risorse finanziarie, circa 104 milioni di euro, alle politiche per la famiglia, tra le quali rientrano le politiche a sostegno della conciliazione ritenute prioritarie e fondamentali anche per sostenere la genitorialit\u00e0 e la natalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, con la citata legge di bilancio, \u00e8 stata riconosciuta alle madri lavoratrici una maggiore flessibilit\u00e0 nell\u2019utilizzo del congedo di maternit\u00e0; \u00e8 stato inoltre aumentato a 5 giorni il congedo obbligatorio di paternit\u00e0 fruibile da parte dei padri lavoratori in concomitanza con la nascita del proprio figlio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A tali misure vanno ad aggiungersi contributi economici quali quelli per le spese relative alla frequenza dei figli negli asili nido e per la nascita del primo figlio. Si tratta di contributi strutturali che prescindono dalla situazione reddituale delle famiglie e non concorrono alla formazione del reddito complessivo delle stesse.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, sotto il profilo amministrativo-organizzativo, in Italia sono state introdotte in via sperimentale sia nel settore pubblico che in quello privato modalit\u00e0 di lavoro agile quali il telelavoro e lo smart working che, grazie all\u2019utilizzo di laptop, tablet, smartphone e skype, consentono di favorire sia le esigenze organizzative sia il benessere individuale, con l\u2019effetto di contenimento dei costi di gestione e il miglioramento dei servizi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale contesto si inserisce una specifica misura legislativa, anch\u2019essa prevista nella suddetta legge di bilancio per l\u2019anno 2019 e da me voluta in qualit\u00e0 di Ministro con delega anche in materia di disabilit\u00e0, che riconosce alle lavoratrici e ai lavoratori con figli in condizioni di disabilit\u00e0 che necessitano di assistenza permanente, continuativa e globale, la priorit\u00e0 nella fruizione del lavoro cosidetto agile.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le politiche di benessere aziendale sono fondamentali per qualificare un&#8217;organizzazione come attenta alle esigenze di conciliazione famiglia-lavoro dei propri dipendenti. In tale ottica, la condivisione di buone pratiche gi\u00e0 attuate tra manager aziendali e pubblica amministrazione, attraverso l\u2019introduzione e l\u2019utilizzo di tecnologie a supporto di nuove tipologie di lavoro flessibile, non pu\u00f2 che favorire la crescita economica del Paese e aumentare il benessere delle donne, degli uomini e delle loro famiglie. Si tratta di ripensare un diverso approccio alle modalit\u00e0 di svolgimento delle attivit\u00e0 lavorative rimuovendo vincoli e modelli inadeguati legati a concetti ormai superati e vetusti anche al fine di consentire una prospettiva di benessere familiare e lavorativo che valorizzi il fattore umano e sostenga la natalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per tali motivi ho di recente costituito un Tavolo istituzionale sulle politiche di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro che, grazie alla partecipazione di oltre 60 aziende, permetter\u00e0 lo scambio di esperienze e buone prassi sui temi della conciliazione vita-lavoro. Tra le forme di flessibilit\u00e0 presentate al Tavolo dalle aziende, tante sono basate sull\u2019utilizzo di tecnologie innovative e riguardano, tra l\u2019altro, l\u2019uso di sedi alternative di lavoro e di spazi di co-working, lo svolgimento delle attivit\u00e0 di formazione in modalit\u00e0 e-learning da casa in orario lavorativo, nonch\u00e9 servizi online per le attivit\u00e0 di spesa e disbrigo di pratiche anche tramite maggiordomo aziendale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;obiettivo che il Tavolo si propone \u00e8 infatti quello di fornire alle aziende nuove e ulteriori possibilit\u00e0 per potenziare il welfare lavorativo a favore dei propri dipendenti e delle loro famiglie.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Su questo filone, il Governo, in collaborazione con le aziende, intende inoltre lanciare a breve un Avviso pubblico per un ammontare totale di circa 80 milioni di euro attraverso il quale saranno finanziati progetti per la promozione di nuove ed efficaci azioni per favorire il benessere aziendale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Gentili colleghi,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signore e Signori,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">il Governo italiano continuer\u00e0 a impegnarsi per sostenere tutti quei processi innovativi e tecnologici tesi alla promozione della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, con l\u2019auspicio di raggiungere la parit\u00e0 tra donne e uomini; assicurare una maggiore occupazione femminile; aumentare la natalit\u00e0 e sostenere adeguatamente le famiglie nella crescita dei loro figli.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie a tutti e buon lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.mfd.gov.it\/it\/\">http:\/\/www.mfd.gov.it\/it\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervento pronunciato dal Ministro per la Famiglia e le Disabilit\u00e0, On. 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