﻿{"id":2099,"date":"2018-11-26T15:33:15","date_gmt":"2018-11-26T14:33:15","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/11\/dichiarazione-firmata-dal-presidente\/"},"modified":"2018-11-26T15:33:15","modified_gmt":"2018-11-26T14:33:15","slug":"dichiarazione-firmata-dal-presidente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/11\/dichiarazione-firmata-dal-presidente\/","title":{"rendered":"Dichiarazione firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con altri Capi di Stato e di Governo, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico: \u2018Iniziativa per una maggiore ambizione climatica\u2019"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Roma, 23\/11\/2018 &#8211;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">1. Il cambiamento climatico \u00e8 la sfida chiave del nostro tempo. La nostra generazione \u00e8 la prima a sperimentare il rapido aumento delle temperature in tutto il mondo e probabilmente l&#8217;ultima che effettivamente possa combattere l\u2019imminente crisi climatica globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">2. Gli effetti del cambiamento climatico sono ben documentati e si avvertono ovunque nel mondo: il drammatico aumento di ondate di calore, inondazioni, siccit\u00e0 e frane, lo scioglimento dei ghiacciai e l&#8217;innalzamento del livello dei mari. Carenze di risorse idriche e crisi dei raccolti sono solo alcuni dei risultati immediati di questa situazione, che ha un impatto devastante sugli esseri umani riducendoli alla fame o obbligandoli a migrare. Quest\u2019estate, anche in Europa, abbiamo avvertito gli effetti immediati di tale stato di cose: ondate di calore e incendi hanno devastato vaste aree dalla Grecia al Circolo Polare Artico causando la morte di decine di donne, uomini e bambini, ed eliminando &#8211; per altri \u2013 la possibilit\u00e0 di sostenersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">3. Nel secolo scorso, la temperatura media globale \u00e8 gi\u00e0 aumentata di circa 1 grado Celsius rispetto ai livelli preindustriali. Questo aumento non ha precedenti nella storia dell&#8217;umanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">4. La crisi climatica \u00e8 una preoccupazione per tutti noi. Il riscaldamento globale \u00e8 d\u2019ostacolo all&#8217;economia globale. Minaccia diversi settori, tra cui agricoltura, silvicoltura, turismo, energia e risorse idriche e, inevitabilmente, rappresenta una seria minaccia per la pace e la stabilit\u00e0 in tutto il mondo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">5. Tre anni fa, il 12 dicembre 2015, il mondo \u00e8 stato testimone di un grande momento di speranza e di fiducia: alla COP 21, la comunit\u00e0 internazionale ha adottato un accordo storico- l&#8217;Accordo di Parigi &#8211; con l&#8217;obiettivo di rafforzare la risposta globale alla minaccia dei cambiamenti climatici, mantenendo l&#8217;aumento della temperatura media globale ben al di sotto di 2 gradi Celsius rispetto ai livelli preindustriali, e proseguendo gli sforzi per limitare l&#8217;aumento della temperatura entro 1,5 gradi Celsius. Nell\u2019ambito dell&#8217;accordo raggiunto a Parigi, la COP 21 ha invitato il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici (IPCC) a preparare una relazione speciale sulla limitazione dell&#8217;innalzamento della temperatura globale a 1,5 gradi Celsius.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">6. Tre anni dopo, in vista della COP 24 in Polonia, la valutazione del Panel \u00e8 chiara: il rapporto dell&#8217;IPCC sull&#8217;impatto di un riscaldamento globale pari a 1,5 gradi Celsius conferma inequivocabilmente che stiamo gi\u00e0 osservando le ricadute negative dei cambiamenti climatici; inoltre, dimostra chiaramente le vulnerabilit\u00e0, l\u2019impatto e i rischi di un ulteriore riscaldamento globale per l\u2019uomo e la natura, inclusa la possibilit\u00e0 di perseguire uno sviluppo sostenibile e raggiungere gli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDG).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">7. Le attuali misure adottate dalla comunit\u00e0 internazionale, espresse in contributi nazionali (NDC) per l&#8217;accordo di Parigi, non sono sufficienti a raggiungere gli obiettivi a lungo termine stabiliti nell&#8217;accordo stesso. Bisogna fare di pi\u00f9 e l&#8217;azione deve essere rapida, decisiva e congiunta.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">8. Noi, Capi di Stato e di Governo firmatari di questa dichiarazione, siamo convinti che efficaci misure per la lotta ai cambiamenti climatici non siano solo necessarie di per s\u00e9, ma anche che queste creeranno ulteriori benefici collaterali e nuove opportunit\u00e0 per le nostre economie e societ\u00e0. Siamo convinti che l\u2019adozione di misure sostanziali ci aiuter\u00e0 a guidare il nostro pianeta verso un futuro sicuro, pacifico e prospero.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">9. Sulla COP 24 in Polonia grava una particolare responsabilit\u00e0. A Katowice le parti, ai sensi dell&#8217;accordo di Parigi, concorderanno il piano d\u2019azione futuro. Ci\u00f2 riguarda non solo la definizione dei contributi nazionali (NDC) per il 2025 e il 2030, ma anche l\u2019enunciazione degli obiettivi a lungo termine, che costituiscono un impegno condiviso tra tutti i membri dell&#8217;accordo, al fine di conseguire sia una transizione globale verso bassi livelli di emissioni di carbonio e verso la resilienza climatica, passando da fonti energetiche fossili a energie rinnovabili; sia il conseguimento, entro la seconda met\u00e0 del secolo, di un equilibrio tra emissioni e assorbimento del carbonio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">10. Sulla base delle competenze scientifiche e tecniche e dei mezzi finanziari che il mondo oggi possiede, abbiamo l&#8217;obbligo collettivo nei confronti delle generazioni future di fare tutto ci\u00f2 che \u00e8 umanamente possibile per fermare i cambiamenti climatici e per rispondere ai loro perniciosi effetti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">11. Facciamo appello alla comunit\u00e0 internazionale e a tutte le parti dell&#8217;accordo di Parigi: agiamo insieme, in modo deciso e rapido per fermare la crisi climatica globale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">12. Chiediamo che la COP 24 di Katowice si chiuda con un risultato positivo, che dia vitalit\u00e0 all&#8217;accordo di Parigi attraverso l&#8217;adozione di norme operative dettagliate e di linee guida su tutti gli elementi del Programma di Lavoro previsto nell\u2019accordo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">13. Invitiamo tutte le parti a impegnarsi in modo costruttivo nel processo di dialogo di Talanoa e a rivedere i propri contributi nazionali (NDC) alla luce dei risultati della relazione speciale dell&#8217;IPCC, al fine di aggiornare i rispettivi contributi entro il 2020, incrementando cos\u00ec il livello globale di ambizione nell\u2019affrontare la sfida climatica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">14. Esortiamo inoltre tutte le parti, alla luce degli obiettivi di lungo termine previsti nell&#8217;accordo di Parigi e degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDG), a formulare e comunicare, al pi\u00f9 tardi entro il 2020, le proprie strategie di sviluppo sulle emissioni di gas a effetto serra, valide sino alla met\u00e0 del secolo e per il periodo successivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">15. Cogliamo le molteplici opportunit\u00e0 che le misure per combattere i cambiamenti climatici comportano e plasmiamo un futuro positivo per il nostro pianeta. Lasciamo in eredit\u00e0 ai nostri figli e alle generazioni future un mondo degno di essere vissuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n<p>Alexander Van der Bellen\u00a0<\/p>\n<p>Presidente Federale della Repubblica d\u2019Austria<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Nicos Anastasiadis<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica di Cipro<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sauli Niinist\u00f6\u00a0<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica di Finlandia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Frank-Walter Steinmeier\u00a0<\/p>\n<p>Presidente Federale della Repubblica Federale di Germania<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Prokopios Pavlopoulos\u00a0<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica Greca<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Janos \u00c1der\u00a0<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica d\u2019Ungheria<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Gu\u00f0ni Th. J\u00f3hanneson\u00a0<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica d\u2019Islanda<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Michael D. Higgins\u00a0<\/p>\n<p>Presidente dell\u2019Irlanda<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Sergio Mattarella<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica Italiana<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Raimonds V\u0113jonis<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica di Lettonia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Dalia Grybauskait\u0117<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica di Lituania<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Marcelo Rebelo de Sousa<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica Portoghese<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Borut Pahor<\/p>\n<p>Presidente della Repubblica di Slovenia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Alain Berset<\/p>\n<p>Presidente della Confederazione Elvetica<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Mark Rutte<\/p>\n<p>Primo Ministro dei Paesi Bassi<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p>Stefan L\u00f6fven<\/p>\n<p>Primo Ministro di Svezia<\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.quirinale.it\/elementi\/19189\">Dichiarazione firmata dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, con altri Capi di Stato e di Governo, in occasione della Conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico: \u2018Iniziativa per una maggiore ambizione climatica\u2019 (link)<\/a><\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Roma, 23\/11\/2018 &#8211; 1. 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