﻿{"id":2315,"date":"2018-03-12T17:58:48","date_gmt":"2018-03-12T16:58:48","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/03\/62ma-sessione-della-commissione\/"},"modified":"2018-03-12T17:58:48","modified_gmt":"2018-03-12T16:58:48","slug":"62ma-sessione-della-commissione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/03\/62ma-sessione-della-commissione\/","title":{"rendered":"62ma Sessione della Commissione ONU sulla Condizione Femminile (CSW62)"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Intervento della Vice Ministra dello Sviluppo Economico, On. Teresa Bellanova, al Side Event su \u201cThe voice of rural women for a sustainable and healthy future\u201d &#8212;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signora Vice Presidente,<br \/>Eccellenze,<br \/>Signore e Signori,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00e8 per me un grande onore darvi il benvenuto, a nome del Governo italiano, a questo evento dedicato alle donne rurali, organizzato dall\u2019Italia e co-sponsorizzato dal Governo dello Zambia e dall\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Innanzitutto vorrei cogliere l\u2019occasione per ringraziare la Vice Presidente della Repubblica dello Zambia, Inonge Mutukwa Wina, i rappresentanti di UN Women e dell\u2019OMS e gli oratori che animeranno il dibattito nel corso dell\u2019evento, nonch\u00e9 tutti coloro che hanno collaborato alla buona riuscita dello stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Governo italiano ha molto a cuore la tematica dello sviluppo sano e sostenibile delle comunit\u00e0 rurali, laddove per sostenibile, intendiamo uno sviluppo che soddisfi i bisogni delle generazioni presenti, senza tuttavia compromettere la possibilit\u00e0 che le generazioni future soddisfino i propri. Un sviluppo sano e sostenibile deve quindi necessariamente ruotare, per essere tale, intorno a quattro componenti fondamentali: la sostenibilit\u00e0 economica, la sostenibilit\u00e0 sociale, la sostenibilit\u00e0 ambientale e la sostenibilit\u00e0 istituzionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In tale contesto, la sessione di quest\u2019anno della Commissione sulla Condizione Femminile delle Nazioni Unite e questo stesso side event ci offrono una straordinaria opportunit\u00e0 per ridare visibilit\u00e0 all\u2019altra met\u00e0 dell\u2019agricoltura, ovvero le donne. Donne intraprendenti che hanno preso in mano un mestiere considerato nei secoli fin troppo maschile, ma che hanno saputo volgerlo al meglio a loro vantaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In particolare, credo sia quanto mai opportuno evidenziare in questa sede il contributo, nel contesto agricolo ed economico italiano, dell\u2019imprenditoria femminile in agricoltura cui va riconosciuto il giusto ruolo, tenuto conto del fatto che, in Italia, circa un terzo delle aziende agricole \u00e8 condotto da donne.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le aziende agricole al femminile sono spesso indirizzate alla multifunzionalit\u00e0 e alla diversificazione delle attivit\u00e0. Ci\u00f2 \u00e8 ampiamente dimostrato dagli 8.027 agriturismi a conduzione femminile, che rappresentano il 36,1% del totale, con una crescita della conduzione femminile delle strutture pari al 2,7% rispetto al 2014.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le imprenditrici agricole italiane sono in grado di attuare esperienze di qualit\u00e0 che rendono la multifunzionalit\u00e0 un elemento vincente per il mantenimento della propria azienda, con una ricaduta positiva non solo sul settore agricolo in senso stretto ma per l\u2019economia complessiva del territorio rurale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia ha voluto riconoscere e valorizzare il contributo delle donne all\u2019agricoltura del nostro Paese istituendo, presso il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, il Premio De@Terra, nell\u2019ambito delle azioni mirate alla valorizzazione dell\u2019imprenditoria femminile in agricoltura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il Premio De@Terra, che ha la finalit\u00e0 di esplorare le potenzialit\u00e0 di collaborazione in campo agricolo e agroalimentare, di trasferimento di conoscenze e buone prassi, nonch\u00e9 di attivare sinergie fra le imprenditrici agricole italiane e straniere, rappresenta un segno tangibile di riconoscimento e di incoraggiamento al ruolo fondamentale svolto dalle donne in ambito rurale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel corso delle varie edizioni, dal 2001 ad oggi, sono state premiate circa 80 imprenditrici agricole che si sono distinte per il grande impegno in attivit\u00e0 inerenti allo sviluppo dell\u2019agricoltura e delle aree rurali. Ci\u00f2 che caratterizza e accomuna queste donne vincitrici e vincenti \u00e8 la volont\u00e0 e la capacit\u00e0 di produrre alimenti sani e di alta qualit\u00e0 nel rispetto delle tradizioni e dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le imprenditrici che sono oggi qui presenti a testimoniare la loro esperienza rappresentano un esempio di alcuni degli aspetti positivi legati alla multifunzionalit\u00e0 e alla capacit\u00e0 di ampliare l\u2019offerta della propria azienda introducendo elementi di innovazione nei processi produttivi e nella gestione aziendale, nonch\u00e9 ponendo grande attenzione a vari temi legati al sociale e all\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Consentitemi quindi di introdurle brevemente prima di dare la parola al Vice Direttore Esecutivo dell\u2019Ufficio dell\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 presso le Nazioni Unite, che ringrazio nuovamente per aver accettato di partecipare al nostro evento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Laura Bargione \u00e8 un imprenditrice siciliana che gestisce l\u2019azienda agricola Marisc\u00f2 insieme alla sua famiglia secondo i principi dell\u2019agricoltura biologica e ha dimostrato di avere, nel suo lavoro, una particolare attenzione per il sociale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Giorgia Pontetti \u00e8 un ingegnere elettronico e astronautico con una passione cos\u00ec forte per l\u2019agricoltura che decide di cambiare rotta al proprio percorso professionale importando nella gestione della sua azienda agricola le proprie conoscenze scientifiche. Per questo motivo \u00e8 stata premiata per l\u2019innovazione e il rispetto dell\u2019ambiente.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Emilia Nardi \u00e8 Presidente e Direttore Generale delle Tenute Nardi, \u00e8 una produttrice del famoso vino Brunello di Montalcino ed \u00e8 stata premiata per l\u2019alta qualit\u00e0 della sua produzione e per il contributo dato alla diffusione nel mondo di una eccellenza tipica del Made in Italy.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8211; Mariangela Costantino, che gestisce l\u2019omonima azienda agricola e agriturismo in Calabria, nel sud dell\u2019Italia, \u00e8 stata premiata per l\u2019approccio multifunzionale nella gestione aziendale e per il suo contributo alla conservazione del paesaggio rurale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A breve ascolteremo il racconto della loro esperienza di vita e di lavoro dalla loro viva voce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ringrazio ancora tutti voi per essere qui e auguro a tutti un buon lavoro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Grazie per l\u2019attenzione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervento della Vice Ministra dello Sviluppo Economico, On. 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