﻿{"id":2339,"date":"2018-02-16T19:50:35","date_gmt":"2018-02-16T18:50:35","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/02\/comunicato-stampa-lancio-assieme\/"},"modified":"2018-02-16T19:50:35","modified_gmt":"2018-02-16T18:50:35","slug":"comunicato-stampa-lancio-assieme","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2018\/02\/comunicato-stampa-lancio-assieme\/","title":{"rendered":"Comunicato Stampa &#8211; Lancio, assieme al Bangladesh, del Gruppo di Amici per la gestione ambientale delle Missioni di pace ONU"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019Italia \u00e8 il primo contributore di caschi blu tra i paesi occidentali ed \u00e8 tra i principali finanziatori delle operazioni di peacekeeping. Abbiamo un interesse diretto affinch\u00e9 esse agiscano sul terreno secondo criteri di efficienza e sostenibilit\u00e0, anche sotto il profilo ambientale. Il rispetto dell\u2019ambiente, cos\u00ec come quello del patrimonio storico e culturale delle comunit\u00e0 presso cui i caschi blu operano, costituisce un elemento essenziale, per l\u2019Italia, per il successo degli sforzi internazionali a favore della pace.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">New York, 16 febbraio 2018: Cos\u00ec l\u2019Ambasciatore Cardi in occasione della prima riunione del Gruppo di Amici per la gestione dell\u2019impatto ambientale delle missioni di pace ONU, co-presieduto da Italia e Bangladesh, tenutasi oggi presso la Rappresentanza Permanente italiana alle Nazioni Unite alla presenza dell\u2019Under Secretary-General Atul Khare, Capo del Dipartimento per il Sostegno Logistico dell\u2019ONU e con la partecipazione di oltre 30 Paesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><em>\u201cL\u2019Italia &#8211; <\/em>ha affermato Cardi<em> &#8211; si \u00e8 distinta lo scorso anno per aver portato all\u2019attenzione del Consiglio di Sicurezza questa tematica: su nostro impulso, l\u2019organo esecutivo dell\u2019ONU ha riconosciuto per la prima volta in una sua dichiarazione l\u2019importanza di un impegno rafforzato dell\u2019Organizzazione e degli Stati membri per minimizzare l\u2019impatto delle operazioni di pace sugli ecosistemi e sulle comunit\u00e0 dei Paesi in cui vengono dispiegate. Una pi\u00f9 stretta collaborazione tra l\u2019ONU, i paesi contributori di truppe e polizia e quelli che ospitano le missioni di pace sul loro territorio sar\u00e0 fondamentale per raggiungere questo obiettivo, a partire dalla formazione e dall\u2019equipaggiamento dei caschi blu, due settori in cui il nostro Paese \u00e8 all\u2019avanguardia.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sotto la guida di Italia e Bangladesh, il Gruppo di Amici si propone di promuovere l\u2019attuazione della Strategia Ambientale messa a punto dal Dipartimento per il Sostegno Logistico del Segretariato ONU e lanciata nel 2017, e di sensibilizzare gli Stati Membri e le varie componenti del sistema ONU sulla necessit\u00e0 di una cooperazione rafforzata affinch\u00e9 le missioni di pace possano raggiungere obiettivi di efficacia e sostenibilit\u00e0 nella gestione dell\u2019impatto ambientale, contribuendo cos\u00ec anche all\u2019adempimento in modo efficiente dei loro mandati.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Italia \u00e8 il primo contributore di caschi blu tra i Paesi occidentali e l&#8217;ottavo contributore al bilancio regolare e del peacekeeping delle Nazioni Unite. Ospita inoltre un importante polo logistico onusiano con sede a Brindisi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u201cL\u2019Italia \u00e8 il primo contributore di caschi blu tra i paesi occidentali ed \u00e8 tra i principali finanziatori delle operazioni di peacekeeping. Abbiamo un interesse diretto affinch\u00e9 esse agiscano sul terreno secondo criteri di efficienza e sostenibilit\u00e0, anche sotto il profilo ambientale. 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