﻿{"id":4598,"date":"2023-03-22T21:07:57","date_gmt":"2023-03-22T20:07:57","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/?p=4598"},"modified":"2023-03-22T21:27:56","modified_gmt":"2023-03-22T20:27:56","slug":"intervento-del-ministro-per-lambiente-e-la-sicurezza-energetica-gilberto-pichetto-fratin-in-occasione-della-un-2023-water-conference-allassemblea-generale-23-marzo-2023","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2023\/03\/intervento-del-ministro-per-lambiente-e-la-sicurezza-energetica-gilberto-pichetto-fratin-in-occasione-della-un-2023-water-conference-allassemblea-generale-23-marzo-2023\/","title":{"rendered":"INTERVENTO DEL MINISTRO PER L&#8217;AMBIENTE E LA SICUREZZA ENERGETICA GILBERTO PICHETTO FRATIN IN OCCASIONE DELLA UN 2023 WATER CONFERENCE ALL&#8217;ASSEMBLEA GENERALE, 22 marzo 2023"},"content":{"rendered":"<p>Signori Presidenti, (Paesi Bassi e Tajikistan)<\/p>\n<p>Eccellenze, Colleghi, Illustri Delegati,<\/p>\n<p>Quando &#8211; quasi mezzo secolo fa &#8211; i nostri Paesi si riunirono a Mar del Plata, erano ancora forti gli echi della siccit\u00e0 che aveva colpito l\u2019Africa e messo il mondo di fronte all\u2019enormit\u00e0 di una vera e propria piaga dei nostri tempi.<\/p>\n<p>Molto \u00e8 cambiato in termini di conoscenze, strumenti e strategie.<\/p>\n<p>Eppure \u00e8 evidente che non abbiamo fatto abbastanza per combattere quella che, ancora oggi, resta una delle pi\u00f9 gravi emergenze planetarie.<\/p>\n<p>Nessuno pu\u00f2 sentirsi estraneo a questa tragedia, non solo per solidariet\u00e0 verso altri popoli, ma anche per gli effetti diretti che i nostri Paesi subiscono.<\/p>\n<p>In Italia sono sempre pi\u00f9 ricorrenti i periodi di siccit\u00e0, come accade nel pi\u00f9 ampio contesto mediterraneo, che secondo il Panel Intergovernativo sui Cambiamenti Climatici \u00e8 una delle aree pi\u00f9 a rischio.<\/p>\n<p>Lo stesso Panel nel suo sesto rapporto conferma l\u2019urgenza di mantenere l\u2019aumento della temperatura al di sotto di 1,5 gradi se vogliamo evitare danni irreversibili.<\/p>\n<p>In un contesto che non risparmia nessuno, lasciatemi dire, al di l\u00e0 di ogni retorica, che questa Conferenza \u00e8 un momento storico per rilanciare l\u2019impegno della comunit\u00e0 internazionale a tutela dell\u2019acqua quale pilastro della sostenibilit\u00e0 della societ\u00e0 umana.<\/p>\n<p>Sostenibilit\u00e0 vuol dire anche lavorare insieme per evitare che intere popolazioni siano costrette a spostarsi in cerca di acqua e condizioni di vita accettabili.<\/p>\n<p>L\u2019Italia sostiene con forza la Agenda di Azione sull\u2019Acqua, per porre l\u2019acqua al centro delle strategie di lotta ai cambiamenti climatici, secondo l\u2019approccio del nesso Acqua-Energia-Cibo-Ecosistemi e i principi dell\u2019Agenda 2030.<\/p>\n<p>Siamo chiamati ad agire per dare una risposta efficace partendo dalle lezioni apprese.<\/p>\n<p>In questa azione abbiamo importanti riferimenti: i Messaggi Chiave dell\u2019Unione Europea per i Dialoghi Interattivi; la Gestione Integrata delle Risorse Idriche; l\u2019approccio Acqua e Salute e il rafforzamento del Sistema ONU di coordinamento.\u00a0La creazione di un inviato dell\u2019ONU per l\u2019acqua.<\/p>\n<p>Di fronte a questa sfida alla sopravvivenza del pianeta, abbiamo la responsabilit\u00e0 di adottare politiche ambiziose e interventi tempestivi.<\/p>\n<p>E dobbiamo cominciare da casa nostra.<\/p>\n<p>L\u2019Italia \u00e8 determinata nella risposta alla crisi idrica nel nostro Paese.<\/p>\n<p>Nel Piano di Ripresa e Resilienza abbiamo mobilitato fondi per le risorse idriche pari a 4,38 miliardi di euro in 5 anni.<\/p>\n<p>Recentemente \u00e8 stato costituito un tavolo di coordinamento per rispondere alla crisi, anche con nuovi strumenti di legge e operativi.<\/p>\n<p>Vi sono poi progetti specifici di cui mi limito a citare alcuni esempi.<\/p>\n<p>Tra le priorit\u00e0 dei nostri interventi in Italia vi \u00e8 il potenziamento &#8211; con un investimento di 600 milioni di Euro al 2026 &#8211; della capacit\u00e0 di monitoraggio delle acque e di prevenzione dei rischi, anche con sistemi innovativi quali il Sistema di monitoraggio e previsione dei rischi ambientali e antropici.<\/p>\n<p>Sulla Gestione Integrata delle Risorse Idriche e le Soluzioni Basate sulla Natura, stiamo conducendo un intervento sul pi\u00f9 grande fiume d\u2019Italia.<\/p>\n<p>Con il progetto \u201cRinaturazione del Fiume Po\u201d abbiamo investito 357 milioni di Euro, con un focus su qualit\u00e0 delle acque e biodiversit\u00e0.<\/p>\n<p>Il nostro impegno internazionale non \u00e8 meno convinto di quello sul piano nazionale.<\/p>\n<p>Ci muoviamo anzitutto nel quadro degli impegni assunti dall\u2019Unione Europea.<\/p>\n<p>Mi riferisco ai temi relativi all\u2019Acqua per la Salute, al ripristino della biodiversit\u00e0 e alla Strategia \u201cZero pollution\u201d.<\/p>\n<p>Sulla finanza climatica ci siamo dotati di un nuovo strumento, il Fondo Italiano per il Clima, che sar\u00e0 operativo a breve e potr\u00e0 contare su 840 milioni all\u2019anno fino al 2026.<\/p>\n<p>Siamo inoltre impegnati in specifiche azioni in alcune regioni pi\u00f9 vulnerabili, con progetti coerenti con l\u2019Agenda 2030 sugli obiettivi 13 (Cambiamenti climatici), 7 (energia pulita ed accessibile) e 6 (acqua pulita e servizi igienico sanitari).<\/p>\n<p>Il Ministero dell\u2019Ambiente italiano nel 2022 ha finanziato 69 milioni di euro per progetti di cooperazione multilaterali e 5 milioni per progetti bilaterali.<\/p>\n<p>Sono stati approvati oltre 50 progetti bilaterali con una priorit\u00e0 su Sahel, Africa Subsahariana, Mediterraneo e piccoli stati insulari.<\/p>\n<p>Ad esempio nel Sahel, con la Convenzione sulla Desertificazione, stiamo realizzando progetti per recuperare terre degradate e creare opportunit\u00e0 economiche per le comunit\u00e0 locali.<\/p>\n<p>Poche settimane fa Italia e Etiopia hanno firmato un accordo da oltre 30 milioni di euro per un progetto per migliorare la gestione di acqua e suolo e creare opportunit\u00e0 di impiego.<\/p>\n<p>In questi ultimi anni la quota destinata all\u2019acqua sul totale degli interventi della cooperazione allo sviluppo italiana \u00e8 cresciuta in maniera costante.<\/p>\n<p>L\u2019acqua \u00e8 un obiettivo di sviluppo di per s\u00e9 (il numero 6), ma \u00e8 anche collegato a 10 dei 17 obiettivi di sviluppo dell\u2019Agenda.<\/p>\n<p>Confido quindi che la riflessione sulla Agenda di Azione sull\u2019Acqua di questi giorni si riveli cruciale in vista del Summit sugli Obiettivi dello Sviluppo Sostenibile.<\/p>\n<p>Vorrei concludere con un richiamo che si aggiunge all\u2019impegno sulle iniziative concrete.<\/p>\n<p>Mi riferisco alla responsabilit\u00e0 che abbiamo di fare dell\u2019acqua un tema costante nelle nostre agende.<\/p>\n<p>Con la Presidenza Italiana del G20, nelle Conclusioni su clima e ambiente adottate a Napoli, fu inserito l\u2019impegno a promuovere approcci integrati per gestione e uso sostenibili delle risorse idriche.<\/p>\n<p>Per diffondere conoscenza e consapevolezza, oggi, in questo stesso edificio, abbiamo presentato l\u2019edizione 2023 del Rapporto sull\u2019acqua.<\/p>\n<p>Si tratta\u00a0del rapporto annuale realizzato\u00a0dal Programma UNESCO di Valutazione delle Risorse Idriche Mondiali ospitato a Perugia che sosteniamo dal 2006.<\/p>\n<p>\u201cSenza acqua -diceva Nelson Mandela- non c\u2019\u00e8 futuro\u201d.<\/p>\n<p>Oggi dobbiamo raccogliere la sfida che ci viene da una emergenza epocale, sapendo che questa battaglia va combattuta e vinta proprio in nome delle generazioni future.<\/p>\n<p>Grazie.<\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Signori Presidenti, (Paesi Bassi e Tajikistan) Eccellenze, Colleghi, Illustri Delegati, Quando &#8211; quasi mezzo secolo fa &#8211; i nostri Paesi si riunirono a Mar del Plata, erano ancora forti gli echi della siccit\u00e0 che aveva colpito l\u2019Africa e messo il mondo di fronte all\u2019enormit\u00e0 di una vera e propria piaga dei nostri tempi. Molto \u00e8 [&hellip;]","protected":false},"author":8,"featured_media":4596,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-4598","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/8"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4598"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4598\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4596"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4598"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4598"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}