﻿{"id":815,"date":"2022-09-21T03:59:35","date_gmt":"2022-09-21T01:59:35","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2022\/09\/intervento-del-presidente-draghi\/"},"modified":"2022-09-21T03:59:35","modified_gmt":"2022-09-21T01:59:35","slug":"intervento-del-presidente-draghi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2022\/09\/intervento-del-presidente-draghi\/","title":{"rendered":"Intervento del Presidente Draghi all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><strong>Intervento del Presidente Draghi all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite<\/strong><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">\u00a0<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Signor Presidente,<br \/>Signor Segretario Generale,<br \/>Colleghi delegati,<br \/>Signore e Signori,<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 un grandissimo onore per me essere qui oggi.<br \/>L\u2019Assemblea Generale \u00e8 il luogo in cui il mondo si apre al dialogo e al confronto, elementi essenziali per una coesistenza pacifica fra Paesi.<br \/>Come recita lo Statuto del 1945, l\u2019obiettivo delle Nazioni Unite \u00e8 \u201cmantenere la pace e la sicurezza internazionale\u201d, \u201cpromuovere il progresso economico e sociale di tutti i popoli.\u201d<br \/>L\u2019aggressione dell\u2019Ucraina da parte della Russia e le crisi che ne derivano \u2013 alimentare, energetica, economica \u2013 mettono a rischio i nostri ideali collettivi come raramente era accaduto dalla fine della Guerra Fredda.<br \/>Queste crisi si affiancano alle altre grandi sfide dei nostri tempi \u2013 il cambiamento climatico, la pandemia, le diseguaglianze \u2013 e ne amplificano i costi, soprattutto per i pi\u00f9 deboli.<br \/>Le responsabilit\u00e0 del conflitto sono chiare \u2013 e di una parte sola.<br \/>Ma \u00e8 nostra responsabilit\u00e0 collettiva trovare risposte a questi problemi con urgenza, determinazione, efficacia.<br \/>Non possiamo dividerci tra Nord e Sud del mondo.<br \/>Dobbiamo agire insieme e riscoprire il valore del multilateralismo che si celebra in quest\u2019aula.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invasione dell\u2019Ucraina viola i valori e le regole su cui da decenni poggia la sicurezza internazionale, la convivenza civile tra Paesi.<br \/>Eravamo convinti di non dover pi\u00f9 assistere a guerre di aggressione in Europa.<br \/>I sogni imperiali, il militarismo, le violazioni sistematiche dei diritti civili e umani ci sembravano relegati al secolo scorso.<br \/>Da febbraio abbiamo invece assistito a bombardamenti di teatri, scuole, ospedali;<br \/>a violenze e soprusi nei confronti di civili, di bambini;<br \/>al tentativo di soggiogare una democrazia libera e sovrana, che ha reagito con orgoglio e coraggio per difendere la propria indipendenza, la propria dignit\u00e0.<br \/>Aiutare l\u2019Ucraina a proteggersi non \u00e8 stata soltanto la scelta corretta da compiere.<br \/>\u00c8 stata l\u2019unica scelta coerente con gli ideali di giustizia e fratellanza che sono alla base della Carta delle Nazioni Unite e delle risoluzioni che questa Assemblea ha adottato dall\u2019inizio del conflitto.<br \/>L\u2019Italia ha agito senza indugi, insieme agli altri Paesi membri dell\u2019Unione europea, agli alleati della NATO e del G7, a tutti i partner che come noi credono in un sistema internazionale basato sulle regole e sul multilateralismo.<br \/>Insieme, abbiamo risposto alle richieste del Presidente Zelensky, perch\u00e9 un\u2019invasione militare pianificata per mesi e su pi\u00f9 fronti non si ferma soltanto con le parole.<br \/>Abbiamo imposto sanzioni senza precedenti alla Russia, per indebolirne l\u2019apparato militare e convincere il Presidente Putin a sedersi al tavolo dei negoziati.<br \/>Abbiamo accolto migliaia di rifugiati, assistito chi \u00e8 rimasto in Ucraina e siamo pronti a finanziare la ricostruzione del Paese &#8211; perch\u00e9 agli orrori della guerra si risponde con il calore della solidariet\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il piano di Mosca era conquistare Kiev in poche settimane.<br \/>I soldati ucraini hanno vanificato questa strategia e obbligato la Russia a un conflitto pi\u00f9 lungo e logorante, grazie anche alla nostra assistenza militare.<br \/>Nelle ultime settimane, un\u2019eroica controffensiva ha permesso all\u2019Ucraina di recuperare migliaia di chilometri quadrati di territorio a partire da Kharkiv, e costretto l\u2019esercito russo a ripiegare.<br \/>L\u2019esito del conflitto resta ancora imprevedibile, ma Kiev sembra avere acquisito un vantaggio strategico importante.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Le sanzioni che abbiamo imposto a Mosca hanno avuto un effetto dirompente sulla macchina bellica russa, sulla sua economia.<br \/>La Russia fatica a fabbricare da sola gli armamenti di cui ha bisogno, poich\u00e9 trova difficile acquistare il materiale necessario a produrle.<br \/>Il Fondo Monetario Internazionale prevede che l\u2019economia russa si contragga quest\u2019anno e il prossimo di circa il 10% in totale, a fronte di una crescita intorno al 5% ipotizzata prima della guerra.<br \/>L\u2019impatto delle misure \u00e8 destinato a crescere col tempo, anche perch\u00e9 alcune di esse entreranno in vigore solo nei prossimi mesi.<br \/>Con un\u2019economia pi\u00f9 debole, sar\u00e0 pi\u00f9 difficile per la Russia reagire alle sconfitte che si accumulano sul campo di battaglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019unit\u00e0 dell\u2019Unione europea e dei suoi alleati \u00e8 stata determinante per offrire all\u2019Ucraina il sostegno di cui aveva bisogno, per imporre costi durissimi alla Russia.<br \/>Mosca ha da subito tentato di dividere i nostri Paesi, a usare il gas come arma di ricatto.<br \/>L\u2019Italia ha reagito con tempestivit\u00e0 per diversificare le fonti di approvvigionamento di gas, per accelerare lo sviluppo dell\u2019energia rinnovabile.<br \/>A oggi, abbiamo dimezzato la nostra dipendenza dal gas russo e contiamo di diventarne completamente indipendenti dal 2024.<br \/>In questo percorso, beneficiamo degli accordi con numerosi Paesi africani \u2013 dall\u2019Algeria all\u2019Angola, alla Repubblica del Congo.<br \/>Vogliamo sviluppare insieme tecnologie verdi, mettere l\u2019Africa al centro della transizione ecologica.<br \/>La guerra in Ucraina ha ridisegnato la geografia energetica e con essa il quadro geopolitico.<br \/>L\u2019Unione Europea \u00e8 destinata a guardare sempre pi\u00f9 verso sud e l\u2019Italia vuole essere un ponte verso la sponda meridionale del Mediterraneo, verso tutto il continente africano.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per mantenere una posizione unita, risoluta, coerente con i nostri valori, \u00e8 essenziale preservare la coesione sociale.<br \/>L\u2019aumento del costo dell\u2019energia mette a rischio la ripresa economica, limita il potere d\u2019acquisto delle famiglie, danneggia la capacit\u00e0 produttiva delle imprese, pu\u00f2 fiaccare l\u2019impegno dei nostri Paesi per l\u2019Ucraina.<br \/>Per aiutare le imprese e i cittadini a fronteggiare i rincari in Italia abbiamo speso circa il 3,5% del nostro prodotto interno lordo.<br \/>Ora dobbiamo fare di pi\u00f9, soprattutto a livello europeo.<br \/>Come l\u2019Italia sostiene da tempo, l\u2019Unione europea deve imporre un tetto al prezzo delle importazioni di gas, anche per ridurre ulteriormente i finanziamenti che mandiamo alla Russia.<br \/>L\u2019Europa deve sostenere gli Stati membri mentre questi sostengono Kiev.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019Unione europea deve anche usare la forza delle sue istituzioni per mettere i suoi vicini al riparo dalle rivendicazioni russe.<br \/>La guerra di aggressione in Ucraina ha risvegliato o rafforzato in molti Paesi il desiderio di Europa.<br \/>Il governo italiano ha fortemente voluto la candidatura dell\u2019Ucraina a Stato membro e sostiene con convinzione l\u2019integrazione dei Balcani occidentali, della Moldavia, della Georgia nell\u2019Unione europea.<br \/>Dalle crisi si esce soltanto guardando lontano, con coraggio e con ambizione.<br \/>Il nostro obiettivo \u00e8 la pace.<br \/>Una pace che sia ritenuta accettabile dall\u2019Ucraina \u2013 la sola che pu\u00f2 essere duratura e sostenibile.<br \/>Finora, la Russia non ha dimostrato di volere la fine del conflitto: i referendum per l\u2019indipendenza nel Donbass sono un\u2019ulteriore violazione del diritto internazionale che condanniamo con fermezza.<br \/>Tuttavia, l\u2019Italia resta in prima linea per provare a raggiungere un accordo, quando sar\u00e0 possibile.<br \/>Lo abbiamo fatto in passato, quando abbiamo evidenziato come il blocco dei porti del Mar Nero costituisse un rischio per la sicurezza alimentare globale.<br \/>L\u2019accordo sull\u2019esportazione del grano ucraino \u00e8 stato un momento di collaborazione importante tra le parti, per cui voglio ringraziare l\u2019ONU, il Segretario Generale Guterres e la Turchia.<br \/>Il nostro auspicio \u00e8 che si possano raggiungere altri momenti di cooperazione, a partire dalla centrale nucleare di Zaporizhzhia.<br \/>L\u2019accesso alla centrale di una squadra di esperti dell\u2019Agenzia Internazionale per l\u2019Energia Atomica rappresenta un passo avanti.<br \/>Ora \u00e8 essenziale arrivare a qualche forma di demilitarizzazione dell\u2019area.<br \/>Non possiamo rischiare la catastrofe nucleare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019invasione russa dell\u2019Ucraina ha prodotto conseguenze che vanno ben oltre i confini dell\u2019Europa.<br \/>I rincari energetici colpiscono soprattutto i meno abbienti, aggravano la povert\u00e0 e le diseguaglianze.<br \/>L\u2019aumento dei prezzi delle derrate alimentari, la scarsa disponibilit\u00e0 di grano e di altri cereali colpiscono soprattutto gli Stati pi\u00f9 poveri.<br \/>La riduzione delle forniture di gas ha obbligato alcuni Paesi a riaprire le proprie centrali a carbone o a rimandarne la chiusura, sebbene per un periodo strettamente legato all\u2019emergenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">A questo attacco alla coesistenza pacifica tra le nostre nazioni dobbiamo reagire, reagire con il multilateralismo, con spirito di solidariet\u00e0 e responsabilit\u00e0.<br \/>Alla guerra di aggressione dobbiamo rispondere riaffermando i valori alla base di questa assemblea: il rispetto dei diritti, la cooperazione internazionale, la non-belligeranza.<br \/>Nel suo discorso all\u2019Assemblea Generale del 1988, Michail Gorba\u010d\u00ebv not\u00f2 come, in un mondo globalizzato, la forza o la minaccia del suo utilizzo non potessero pi\u00f9 funzionare come strumento di politica estera.<br \/>\u201cAffrontare i problemi globali \u2013 disse Gorba\u010d\u00ebv &#8211; richiede un nuovo \u2018volume\u2019 e una nuova \u2018qualit\u00e0\u2019 della cooperazione\u201d da parte degli Stati.<br \/>La nostra reazione alla guerra in Ucraina serve a riaffermare che la violenza gratuita non pu\u00f2 avere spazio nel ventunesimo secolo.<br \/>L\u2019Italia auspica ci possa essere un futuro in cui la Russia torni al rispetto dei principi che scelse di sottoscrivere nel 1945.<br \/>Un mondo diviso in blocchi, attraversato da rigide demarcazioni ideologiche e contrapposizioni militari non genera sviluppo, non risolve problemi.<br \/>Dobbiamo mantenere le nostre identit\u00e0, ma condurre le relazioni internazionali in modo responsabile, legale, pacifico.<br \/>Questo principio deve valere per tutte le crisi che affrontiamo: dall\u2019Ucraina, ai recenti scontri nel Caucaso, alle situazioni di instabilit\u00e0 in Africa, Medio Oriente, America Latina, fino alle tensioni nell\u2019Indo-Pacifico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nonostante le divisioni degli ultimi mesi, abbiamo una base solida su cui costruire.<br \/>La Presidenza italiana del G20 dello scorso anno \u00e8 coincisa con un momento di grande collaborazione tra Paesi.<br \/>\u00c8 un\u2019eredit\u00e0 che non dobbiamo disperdere.<br \/>A questo proposito, voglio richiamare la disponibilit\u00e0 di Roma a ospitare Expo 2030, per continuare a offrire soluzioni condivise ai problemi globali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nella fase pi\u00f9 acuta della pandemia, siamo intervenuti per superare il protezionismo sul materiale sanitario e garantire pi\u00f9 vaccini alle regioni che non ne ricevevano.<br \/>Il meccanismo COVAX ha distribuito finora oltre 1,4 miliardi di dosi di vaccino contro il Covid-19 ai Paesi pi\u00f9 poveri del mondo.<br \/>Abbiamo potenziato l&#8217;assistenza finanziaria agli Stati pi\u00f9 vulnerabili per aiutarli a rispondere alle conseguenze economiche della pandemia e abbiamo promosso l&#8217;estensione dell\u2019Iniziativa sulla Sospensione del Servizio del Debito.<br \/>Grazie a un ritrovato spirito di cooperazione, abbiamo intensificato la lotta al cambiamento climatico.<br \/>Per la prima volta, tutti gli Stati membri del G20 si sono impegnati a cercare di mantenere il riscaldamento globale entro 1,5 gradi rispetto ai livelli preindustriali e hanno accettato le basi scientifiche di questo obiettivo.<br \/>Abbiamo inoltre concordato una serie di risposte a breve e medio termine per raggiungere questo obiettivo &#8211; a cui si aggiungono gli impegni assunti alla COP26 di Glasgow.<br \/>Durante il G20 abbiamo anche concordato nuovi impegni finanziari per aiutare i Paesi a basso reddito a passare a un&#8217;economia pi\u00f9 sostenibile.<br \/>Dobbiamo continuare a sostenere i Paesi pi\u00f9 vulnerabili a difendersi dagli impatti dei cambiamenti climatici e a portare avanti i loro percorsi di transizione.<br \/>Penso ad esempio alla tragedia delle inondazioni in Pakistan, dove una parte molto estesa del Paese \u00e8 sommersa dall\u2019acqua e milioni di persone sono costrette a lasciare le proprie case.<br \/>La crisi ambientale ci coinvolge tutti, e dobbiamo uscirne tutti insieme.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impegno italiano per la pace, per la solidariet\u00e0 internazionale \u00e8 incessante.<br \/>Siamo il principale contributore di Caschi Blu tra i Paesi europei: i nostri militari sono dispiegati in 5 missioni nel Mediterraneo, in Africa e in Asia.<br \/>In Libano, partecipiamo alla missione UNIFIL con il secondo contingente pi\u00f9 numeroso.<br \/>Siamo molto attivi nel promuovere il dialogo con tutti i Paesi del Mediterraneo allargato.<br \/>In Libia, siamo impegnati perch\u00e9 il difficile processo di riconciliazione nazionale sia sostenuto con forza dalla comunit\u00e0 internazionale.<br \/>In questo percorso, le Nazioni Unite rappresentano il nostro principale punto di riferimento.<br \/>Voglio anche ringraziare le istituzioni delle Nazioni Unite per il prezioso aiuto umanitario che danno nella gestione delle migrazioni nel Mediterraneo.<br \/>L\u2019Italia \u00e8 ben consapevole che le migrazioni sono un fenomeno globale, e cos\u00ec va affrontato.<br \/>Dobbiamo avere un approccio responsabile, umano, condiviso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La guerra in Ucraina e le crisi che ne derivano hanno messo a dura prova la coesione della comunit\u00e0 internazionale.<br \/>Ma \u00e8 proprio in questo contesto che \u00e8 necessario ritrovare lo spirito di cooperazione che ci ha permesso negli scorsi anni di affrontare insieme altre sfide non meno dure.<br \/>Le nostre istituzioni comuni devono rinnovarsi.<br \/>L\u2019Italia sostiene con forza la necessit\u00e0 di riformare il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per renderlo pi\u00f9 rappresentativo, efficiente, trasparente.<br \/>Anche nei prossimi anni, l\u2019Italia continuer\u00e0 a essere protagonista della vita europea, vicina agli alleati della NATO, aperta all\u2019ascolto e al dialogo, determinata a contribuire alla pace e alla sicurezza internazionale.<br \/>Sono gli stessi principi e obiettivi che ispirano le Nazioni Unite, che \u00e8 necessario e urgente difendere oggi.<br \/>Grazie.<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Marted\u00ec, 20 Settembre 2022<\/p>\n<p style=\"text-align: left;\">Dal sito Governo.it:\u00a0https:\/\/www.governo.it\/it\/articolo\/intervento-del-presidente-draghi-allassemblea-generale-delle-nazioni-unite\/20550<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Intervento del Presidente Draghi all&#8217;Assemblea Generale delle Nazioni Unite \u00a0 Signor Presidente,Signor Segretario Generale,Colleghi delegati,Signore e Signori, \u00c8 un grandissimo onore per me essere qui oggi.L\u2019Assemblea Generale \u00e8 il luogo in cui il mondo si apre al dialogo e al confronto, elementi essenziali per una coesistenza pacifica fra Paesi.Come recita lo Statuto del 1945, l\u2019obiettivo 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