﻿{"id":913,"date":"2022-06-17T17:02:46","date_gmt":"2022-06-17T15:02:46","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2022\/06\/giornata-mondiale-del-rifugiato\/"},"modified":"2022-06-17T17:02:46","modified_gmt":"2022-06-17T15:02:46","slug":"giornata-mondiale-del-rifugiato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2022\/06\/giornata-mondiale-del-rifugiato\/","title":{"rendered":"Giornata mondiale del rifugiato (20 giugno): quasi 37 milioni di bambini sfollati nel mondo, il pi\u00f9 alto numero mai registrato."},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">\u2022 Questa cifra comprende 13,7 milioni di bambini rifugiati e richiedenti asilo e quasi 22,8 milioni di bambini sfollati interni a causa di conflitti e violenze.<br \/>\u2022 A questo numero record si aggiungono crisi come la guerra in Ucraina, che da febbraio ha causato la fuga dal paese di oltre 2 milioni di bambini e lo sfollamento interno di 3 milioni.<br \/>\u2022 Nel 2021 si sono verificati 7,3 milioni di nuovi casi di sfollamenti di bambini a causa di disastri naturali.<br \/>\u2022 I bambini rappresentano quasi la met\u00e0 della popolazione mondiale di rifugiati. Oltre un terzo dei bambini sfollati vive nell&#8217;Africa subsahariana (3,9 milioni o il 36%), un quarto in Europa e Asia centrale (2,6 milioni o il 25%) e il 13% (1,4 milioni) in Medio Oriente e Nord Africa.<br \/>\u2022 I bambini rappresentano circa il 34% delle vittime registrate della tratta a livello globale.<br \/>\u2022 A fine maggio, in Italia, erano circa 14.500 i minorenni stranieri non accompagnati presenti nel sistema d\u2019accoglienza. Il 35% dei minori stranieri non accompagnati sono infatti di provenienza ucraina, in tutto oltre 5000.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">17 giugno 2022 \u2013 Secondo le stime dell&#8217;UNICEF, alla fine del 2021 conflitti, violenze e ulteriori crisi hanno lasciato 36,5 milioni di bambini sfollati dalle loro case, il numero pi\u00f9 alto registrato dalla Seconda guerra mondiale. Questa cifra comprende 13,7 milioni di bambini rifugiati e richiedenti asilo e quasi 22,8 milioni di bambini sfollati interni a causa di conflitti e violenze. Queste cifre non comprendono i bambini sfollati a causa di shock o disastri climatici e ambientali, n\u00e9 quelli sfollati di recente nel 2022, anche a causa della guerra in Ucraina.<br \/>Il numero record di bambini sfollati \u00e8 il risultato diretto di crisi a catena, tra cui conflitti acuti e prolungati come quello in Afghanistan, fragilit\u00e0 in Paesi come la Repubblica Democratica del Congo o lo Yemen e shock correlati aggravati dagli impatti del cambiamento climatico. Proprio come la fragilit\u00e0, anche lo sfollamento dei bambini si sta diffondendo rapidamente. L&#8217;anno scorso, il numero globale di bambini sfollati \u00e8 aumentato di 2,2 milioni.<br \/>&#8220;Non possiamo ignorare l&#8217;evidenza: il numero di bambini sfollati a causa di conflitti e crisi \u00e8 in rapida crescita, cos\u00ec come la nostra responsabilit\u00e0 di raggiungerli&#8221;, ha dichiarato il Direttore Generale dell&#8217;UNICEF Catherine Russell. &#8220;Spero che questo numero allarmante spinga in primo luogo i governi a evitare che i bambini siano sfollati &#8211; e quando sono sfollati, a garantire loro l&#8217;accesso all&#8217;istruzione, alla protezione e ad altri servizi essenziali che sostengono il loro benessere e il loro sviluppo ora e in futuro&#8221;.<br \/>A questo record si aggiungono crisi come la guerra in Ucraina, che da febbraio ha causato la fuga dal paese di oltre 2 milioni di bambini e lo sfollamento interno di 3 milioni. Inoltre, bambini e famiglie vengono allontanati dalle loro case anche a causa di eventi climatici estremi, come la siccit\u00e0 nel Corno d&#8217;Africa e nel Sahel e le gravi inondazioni in Bangladesh, India e Sudafrica. Nel 2021 si sono verificati 7,3 milioni di nuovi casi di sfollamenti di bambini a causa di disastri naturali.<br \/>La popolazione mondiale di rifugiati \u00e8 pi\u00f9 che raddoppiata nell&#8217;ultimo decennio e i bambini rappresentano quasi la met\u00e0 del totale. Oltre un terzo dei bambini sfollati vive nell&#8217;Africa subsahariana (3,9 milioni o il 36%), un quarto in Europa e Asia centrale (2,6 milioni o il 25%) e il 13% (1,4 milioni) in Medio Oriente e Nord Africa.<br \/>Mentre il numero di bambini sfollati e rifugiati raggiunge un livello record, l&#8217;accesso a servizi essenziali come l&#8217;assistenza sanitaria, l&#8217;istruzione e la protezione \u00e8 in calo. Circa due terzi di tutti bambini rifugiati sono iscritti alla scuola primaria, mentre circa uno su tre degli adolescenti rifugiati frequenta la scuola secondaria.<br \/>I bambini migranti &#8211; siano essi rifugiati, richiedenti asilo o sfollati interni &#8211; possono correre gravi rischi per il loro benessere e la loro sicurezza. Ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero per le centinaia di migliaia di bambini non accompagnati o separati che sono a maggior rischio di tratta, sfruttamento, violenza e abuso. I bambini rappresentano circa il 34% delle vittime registrate della tratta a livello globale.<br \/>L&#8217;UNICEF esorta gli Stati membri a rispettare gli impegni assunti nei confronti dei diritti di tutti i bambini migranti, compresi quelli stabiliti nell&#8217;ambito del Global Compact sui rifugiati (GCR) e del Global Compact per le migrazioni (GCM), e a investire ulteriormente in dati e ricerche che riflettano la reale portata dei problemi che devono affrontare i bambini rifugiati, migranti e sfollati.<br \/>L&#8217;UNICEF chiede ai governi di intraprendere sei azioni per ottenere pari diritti e opportunit\u00e0 per tutti i bambini rifugiati, migranti e sfollati:<br \/>1. Fornire uguale sostegno a tutti i bambini, indipendentemente dalla loro provenienza;<br \/>2. Riconoscere i bambini rifugiati, migranti e sfollati come bambini prima di tutto, con diritti alla protezione, allo sviluppo e alla partecipazione;<br \/>3. Aumentare l&#8217;azione collettiva per garantire l&#8217;accesso effettivo ai servizi essenziali &#8211; tra cui l&#8217;assistenza sanitaria e l&#8217;istruzione &#8211; per tutti i bambini e le famiglie migranti, indipendentemente dal loro status;<br \/>4. Proteggere i bambini rifugiati, migranti e sfollati dalla discriminazione e dalla xenofobia;<br \/>5. Porre fine alle pratiche dannose di gestione delle frontiere e alla detenzione dei bambini immigrati.<br \/>6. Dare ai giovani rifugiati, migranti e sfollati la possibilit\u00e0 di liberare i loro talenti e realizzare il loro pieno potenziale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">ITALIA- A fine maggio, in Italia, erano circa 14.500 i minorenni stranieri non accompagnati presenti nel sistema d\u2019accoglienza1. L\u2019emergenza ha contribuito all\u2019aumento dei flussi. Il 35% dei minori stranieri non accompagnati sono infatti di provenienza ucraina, in tutto oltre 5000. Gli arrivi recenti hanno anche abbassato l\u2019et\u00e0 media degli arrivi con il 22% dei bambini e adolescenti con un\u2019et\u00e0 compresa tra 7 e 14 anni.<br \/>Continuano anche i flussi in arrivo dal Mediterraneo. Da gennaio a met\u00e0 giugno 2022, erano gi\u00e0 pi\u00f9 di 22 mila i rifugiati e migranti arrivati in Italia via mare, tra cui oltre 2.500 minorenni stranieri non accompagnati2.<br \/>A queste cifre bisogna aggiungere un numero imprecisato di minorenni al di fuori del sistema formale di accoglienza e di fatto invisibile ai servizi di protezione e tutela dei diritti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019UNICEF, in collaborazione con i partner sul territorio, ha raggiunto solo nel primo trimestre del 2022 oltre 4000 migranti e rifugiati, tra cui:<br \/>\u2022 1.000 minorenni con interventi di protezione (azioni di tutela dei diritti e migliori standard di accoglienza e protezione);<br \/>\u2022 200 adolescenti sono stati inseriti in affido familiare e\/o supportati da mentori;<br \/>\u2022 Oltre 1.000 minorenni in condizioni di svantaggio, tra cui minori stranieri non accompagnati, hanno avuto accesso a programmi di sviluppo delle competenze linguistiche, digitali e trasversali;<br \/>\u2022 Oltre 1.100 migranti e rifugiati sono stati raggiunti con attivit\u00e0 di prevenzione e supporto alla violenza di genere, oltre 200 i sopravvissuti a violenza attraverso supporto legale e psico-sociale.<br \/>\u2022 Oltre 1.300 persone sono state raggiunte con informative online, anche attraverso la piattaforma digitale U-Report on the Move.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Inoltre, per far fronte all\u2019emergenza Ucraina, UNICEF insieme a UNHCR e partner sul territorio, hanno attivato due blue dots a Trieste, che hanno supportato in poco pi\u00f9 di un mese di attivit\u00e0 oltre 2.600 persone tra cui oltre 1.000 bambine e bambini.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per il comunicato sul sito dell\u2019UNICEF Italia: <a href=\"https:\/\/www.unicef.it\/media\/giornata-mondiale-del-rifugiato-quasi-37-milioni-di-bambini-sfollati-nel-mondo\/\">https:\/\/www.unicef.it\/media\/giornata-mondiale-del-rifugiato-quasi-37-milioni-di-bambini-sfollati-nel-mondo\/<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"\u2022 Questa cifra comprende 13,7 milioni di bambini rifugiati e richiedenti asilo e quasi 22,8 milioni di bambini sfollati interni a causa di conflitti e violenze.\u2022 A questo numero record si aggiungono crisi come la guerra in Ucraina, che da febbraio ha causato la fuga dal paese di oltre 2 milioni di bambini e lo [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-913","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/913","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=913"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/913\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=913"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=913"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}