﻿{"id":954,"date":"2022-05-20T20:14:00","date_gmt":"2022-05-20T18:14:00","guid":{"rendered":"https:\/\/italyun.esteri.it\/news\/dalla_rappresentanza\/2022\/05\/joint-statement-on-ukraine-s-application\/"},"modified":"2022-05-20T20:14:00","modified_gmt":"2022-05-20T18:14:00","slug":"joint-statement-on-ukraine-s-application","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/news\/dalla_rappresentanza\/2022\/05\/joint-statement-on-ukraine-s-application\/","title":{"rendered":"Joint statement on Ukraine\u2019s application against Russia at the International Court of Justice Statement"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><strong>Dichiarazione congiunta in merito alla domanda presentata dall\u2019Ucraina davanti alla Corte Internazionale di Giustizia nei confronti della Russia<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>20 Maggio, Ottawa<\/strong><\/p>\n<p>Dichiarazione da parte di Albania, Australia, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Isole Marshall, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Federati di Micronesia, Stati Uniti, Svezia, Ungheria, Unione Europea.<\/p>\n<p>\u201cAccogliamo con favore la domanda presentata dall\u2019Ucraina davanti alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG) nei confronti della Russia, volta a dimostrare che l\u2019azione militare della Russia in Ucraina non ha alcun fondamento giuridico sulla base di accuse infondate di genocidio.<\/p>\n<p>\u201cIn tale processo, la CIG ha emesso un\u2019importante ordinanza il 16 marzo 2022 che impone alla Russia la sospensione immediata delle sue operazioni militari in Ucraina. Accogliamo con favore la decisione della Corte e esortiamo la Russia a conformarsi a questa ordinanza giuridicamente vincolante.<\/p>\n<p>\u201cRiaffermando il nostro impegno alla responsabilit\u00e0 degli individui e degli Stati e all\u2019ordine internazionale fondato sulle regole, esprimiamo con la presente la nostra comune intenzione di valutare tutte le opzioni a sostegno dell\u2019Ucraina nei suoi sforzi intrapresi presso la CIG e di considerare un possibile intervento nel suddetto processo.<\/p>\n<p>\u201cCrediamo fermamente che si tratti di una questione legittimamente portata davanti alla CIG affinch\u00e9 possa emettere una sentenza sulle accuse di genocidio mosse dalla Russia come fondamento dell\u2019 invasione non provocata e brutale dell\u2019Ucraina. In quanto principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, la CIG \u00e8 un pilastro dell\u2019ordine internazionale fondato sulle regole e svolge un ruolo vitale nella risoluzione pacifica delle controversie.<\/p>\n<p>\u201cRivolgiamo un appello alla comunit\u00e0 internazionale affinch\u00e9 valuti tutte le opzioni a sostegno dell\u2019Ucraina nella sua domanda davanti alla CIG.\u201d<\/p>\n<p>Dichiarazione congiunta in merito alla domanda presentata dall\u2019Ucraina davanti alla Corte Internazionale di Giustizia nei confronti della Russia<\/p>\n<p>20 Maggio, Ottawa<\/p>\n<p>Dichiarazione da parte di Albania, Australia, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Isole Marshall, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Stati Federati di Micronesia, Stati Uniti, Svezia, Ungheria, Unione Europea.<\/p>\n<p>\u201cAccogliamo con favore la domanda presentata dall\u2019Ucraina davanti alla Corte Internazionale di Giustizia (CIG) nei confronti della Russia, volta a dimostrare che l\u2019azione militare della Russia in Ucraina non ha alcun fondamento giuridico sulla base di accuse infondate di genocidio.<\/p>\n<p>\u201cIn tale processo, la CIG ha emesso un\u2019importante ordinanza il 16 marzo 2022 che impone alla Russia la sospensione immediata delle sue operazioni militari in Ucraina. Accogliamo con favore la decisione della Corte e esortiamo la Russia a conformarsi a questa ordinanza giuridicamente vincolante.<\/p>\n<p>\u201cRiaffermando il nostro impegno alla responsabilit\u00e0 degli individui e degli Stati e all\u2019ordine internazionale fondato sulle regole, esprimiamo con la presente la nostra comune intenzione di valutare tutte le opzioni a sostegno dell\u2019Ucraina nei suoi sforzi intrapresi presso la CIG e di considerare un possibile intervento nel suddetto processo.<\/p>\n<p>\u201cCrediamo fermamente che si tratti di una questione legittimamente portata davanti alla CIG affinch\u00e9 possa emettere una sentenza sulle accuse di genocidio mosse dalla Russia come fondamento dell\u2019 invasione non provocata e brutale dell\u2019Ucraina. In quanto principale organo giudiziario delle Nazioni Unite, la CIG \u00e8 un pilastro dell\u2019ordine internazionale fondato sulle regole e svolge un ruolo vitale nella risoluzione pacifica delle controversie.<\/p>\n<p>\u201cRivolgiamo un appello alla comunit\u00e0 internazionale affinch\u00e9 valuti tutte le opzioni a sostegno dell\u2019Ucraina nella sua domanda davanti alla CIG.\u201d<\/p>\n<p><em>Traduzione di cortesia. Fa fede la versione in lingua inglese<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"Dichiarazione congiunta in merito alla domanda presentata dall\u2019Ucraina davanti alla Corte Internazionale di Giustizia nei confronti della Russia 20 Maggio, Ottawa Dichiarazione da parte di Albania, Australia, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Bulgaria, Canada, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Georgia, Germania, Giappone, Grecia, Irlanda, Islanda, Isole Marshall, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Montenegro, Nuova Zelanda, [&hellip;]","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"comment_status":"","ping_status":"","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"tags":[],"class_list":["post-954","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/954","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=954"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/954\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=954"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/italyun.esteri.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=954"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}