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Sviluppo sostenibile

 

Sviluppo sostenibile



Sin dal suo ingresso all’ONU, l’Italia è sempre stata grande sostenitrice dell’azione dell’Organizzazione nella promozione dello sviluppo. Ospitiamo il polo agroalimentare delle Nazioni Unite (FAO, PAM, IFAD), la cui presenza a Roma ha sempre facilitato una comunicazione costante e un reciproco arricchimento tra ONU e Italia. Dai vertici del G8 all’organizzazione di “Expo Milano 2015”, la presenza in Italia delle Nazioni Unite ha costituito uno stimolo all’elaborazione di proposte innovative tra cui, solo per citarne alcune, l’iniziativa AFSI (“L’Aquila Food Security Initiative”) sulla sicurezza alimentare adottata al vertice G8 dell’Aquila del 2009 e la “Carta di Milano” che ambisce a rappresentare l’eredità di “Expo Milano 2015” per le generazioni future.

L’Italia è profondamente impegnata nel raggiungimento degli obiettivi dell’Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile, sottoscritto nel settembre 2015 dai governi dei 193 Paesi membri dell’ONU, e della Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici.


Siamo sostenitori di un approccio integrato alle politiche di sviluppo, fondato sull’armonizzazione, sul coordinamento e sull’efficacia degli aiuti nonché su un’equilibrata considerazione dei principali fattori di sviluppo. Un ulteriore aspetto cruciale dell’azione dell’Italia è il sostegno all’attività di Fondi e Programmi delle Nazioni Unite (UNDP, UNICEF, UNFPA, UNWomen) sia attraverso la partecipazione ai rispettivi Consigli Esecutivi sia con i contributi finanziari della Cooperazione allo Sviluppo. Una punta di eccellenza è rappresentata dalla collaborazione con l’UNICEF. L’Italia ospita a Firenze sia il Centro di Ricerca Innocenti sia l’Ufficio del Fondo per la ricerca e la gestione della conoscenza di cui l’Italia è uno dei principali contribuenti. Tradizionalmente molto intensa è anche la collaborazione con il Dipartimento degli Affari Economici e Sociali dell’ONU (UNDESA), disciplinata da un Memorandum di intesa bilaterale del 1996 e testimoniata dalla presenza a Roma dell’unico Ufficio di UNDESA situato al di fuori di New York.

L’Italia è direttamente e concretamente impegnata sul versante dei meccanismi innovativi di finanziamento dello sviluppo, come testimoniato da ultimo dalla nomina della Rappresentante Permanente, Amb. Zappia, quale Co-facilitatrice del processo che sfocera' nel Documento Finale del Forum per il Finanziamento per lo Sviluppo dell'ECOSOC che si terra' ad aprile 2019 a New York. L’Italia ha ideato e promosso ed è il principale finanziatore dell’iniziativa Advance Market Commitments, finalizzata a incentivare la ricerca da parte delle case farmaceutiche e la commercializzazione a prezzi sostenibili nei paesi maggiormente svantaggiati di nuovi vaccini contro le malattie endemiche. L’Italia è inoltre membro fondatore e contribuente della International Finance Facility Immunization, iniziativa mediante la quale, dietro la garanzia degli impegni finanziari dei paesi donatori, vengono emesse obbligazioni per l’acquisto di vaccini e il sostegno dei programmi e sistemi sanitari nei paesi più poveri. A partire dal G8, l’Italia ha inoltre promosso l’iniziativa 5x5, volta alla riduzione del costo medio globale di trasferimento delle rimesse degli emigrati, obiettivo successivamente recepito anche nel contesto G20 e diventato un tema di rilievo della stessa agenda dell’ONU.

Proprio per la sensibilità ai temi ambientali l’Italia guarda con preoccupata attenzione alla situazione dei Piccoli Stati Insulari, la cui stessa esistenza, in alcuni casi, è seriamente e concretamente minacciata dalle conseguenze dei cambiamenti climatici, così come a quella dei Paesi a elevato tasso di biodiversità, in cui la conservazione del patrimonio ambientale risponde a un interesse collettivo della comunità internazionale. L’impegno italiano in attività di cooperazione a beneficio dei Piccoli Stati Insulari del Pacifico, soprattutto nel settore delle energie rinnovabili, rappresenta una buona prassi riconosciuta a livello internazionale e indicata come approccio esemplare allo sviluppo sostenibile.


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