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Nota Stampa : Indice dello sviluppo umano diminuisce per la prima volta in 32 anni

Amb UNDAY

NOTA STAMPA

 

New York, 24 ottobre 2022. Indice dello sviluppo umano diminuisce per la prima volta in 32 anni. All’evento UNDP-Generali a Venezia, l’appello dell’Ambasciatore Massari.

In occasione della Giornata delle Nazioni Unite (24 ottobre), l’Ambasciatore Massari, Rappresentante Permanente d’Italia all’ONU, formula da New York un appello a Venezia all’evento UNDP-Generali di presentazione dell’ultimo Rapporto ONU sullo Sviluppo Umano (ospitato per la prima volta in Italia).

Il Rapporto UNDP – maggiore agenzia ONU per lo sviluppo, attiva in 170 Paesi – mostra come l’Indice di Sviluppo Umano, negli anni della pandemia da COVID-19, sia diminuito per la prima volta in 32 anni.

“Questo è un campanello d’allarme, che ci dice che le persone in tutto il mondo si sentono più insicure, più vulnerabili e più esposte alle sfide. L’aumento delle disuguaglianze, l’insicurezza alimentare, la disinformazione e il mancato rispetto dello Stato di diritto stiano incidendo sul sostentamento e sul benessere di intere popolazioni, soprattutto le più fragili”.

“È vero che viviamo in un mondo più instabile e multipolare, dove pandemie, cambiamenti climatici, gap tecnologici e violenza alimentano le crisi globali. Ma è anche vero che abbiamo la capacità di reagire. Siamo stati in grado di rallentare la diffusione della pandemia, grazie allo sviluppo di nuovi vaccini”.

Il “complesso dell’incertezza”, derivante dalle crisi e dalle trasformazioni sociali in corso, dovrebbe allarmarci, ma non fermarci. In tempi di incertezza, siamo chiamati a riunirci e a formare partenariati innovativi tra organizzazioni internazionali, governi e società civile, per rilanciare uno sviluppo umano sostenibile e inclusivo.

“Dobbiamo in particolare affrontare il crollo della fiducia e della cooperazione, tra le nazioni e al loro interno. Dobbiamo ripristinare la fiducia nel multilateralismo e sostenere il Sistema delle Nazioni Unite nella sua azione incessante per il raggiungimento degli SDG”.

L’Ambasciatore ha quindi lodato la partnership tra UNDP e Generali quale esempio della volontà del settore privato italiano di allineare la propria azione agli obiettivi dell’Agenda 2030.

“Qui a New York, l’Italia continua a fare la sua parte per aumentare l’ambizione globale per un futuro giusto e sostenibile per tutti.“

Quest’anno l’Italia ha co-facilitato la Dichiarazione ministeriale del Forum politico di alto livello (HLPF) che ribadisce l’impegno degli Stati membri ad accelerare il decennio di azione dell’Agenda 2030. L’Italia ha anche aumentato il suo contributo di base a UNDP per rafforzare il nostro già forte partenariato.

“In qualità di Vicepresidente del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite, non lesinerò gli sforzi per portare avanti la visione italiana di Stato di diritto, prosperità e sostenibilità”, ha concluso Massari.

“Le soluzioni sono nelle nostre mani: liberiamo tutto il potenziale del Sistema delle Nazioni Unite, dell’azione dei governi e dei partenariati multi-attore. Insieme, possiamo invertire la rotta.”