Signor Presidente, Eccellenze, Colleghi,
L’Italia si allinea alla dichiarazione pronunciata dall’Unione Europea a nome dei suoi Stati membri.
L’esame di medio termine della Nuova Agenda Urbana rappresenta un’importante occasione per rinnovare il nostro impegno e riflettere sul ruolo essenziale delle città e dei territori nel conseguimento degli obiettivi globali.
Alla luce dell’esperienza italiana, desideriamo richiamare l’attenzione su quattro elementi fondamentali, per rafforzarne l’attuazione nel prossimo decennio.
In primo luogo, la sostenibilità dello sviluppo urbano sostenibile richiede una governance multilivello efficace, una maggiore coerenza delle politiche per lo sviluppo sostenibile e una più forte integrazione tra settori e livelli di governo. È essenziale garantire il pieno coinvolgimento delle autorità locali nei processi decisionali, di attuazione e di monitoraggio delle politiche pubbliche. L’Esame Nazionale Volontario presentato quest’anno dall’Italia al Foro Politico di Alto Livello ne costituisce un esempio concreto, includendo quattordici Esami Locali Volontari.
In secondo luogo, la localizzazione dello sviluppo sostenibile rappresenta uno strumento decisivo per accelerare l’attuazione della Nuova Agenda Urbana. In questo quadro, la Piattaforma di Partenariato sulla Localizzazione degli SDG, promossa con UN-Habitat e collegata alla Coalizione delle Nazioni Unite “Local2030”, sostiene la collaborazione tra governi nazionali e attori territoriali, l’apprendimento tra pari e l’elaborazione di Quadri Nazionali per la Localizzazione degli SDG, la cui rilevanza è opportunamente riconosciuta dalla Dichiarazione Politica.
In terzo luogo, sottolineiamo l’importanza di assicurare ai giovani una partecipazione effettiva ai processi decisionali. L’Italia ha realizzato quest’anno il suo primo Esame Volontario dei Giovani, contribuendo all’attuazione del Patto per il Futuro e della Dichiarazione sulle Generazioni Future.
Infine, ribadiamo l’importanza di una pianificazione urbana e territoriale integrata e partecipata, che promuova soluzioni basate sulla natura e valorizzi le culture e lo sport quali motori dello sviluppo sostenibile, della coesione sociale e del benessere delle comunità locali. In questa prospettiva, l’Italia è impegnata a promuovere gli eventi e le strutture sportive quali luoghi di aggregazione, coinvolgimento della comunità locale e inclusione delle giovani generazioni nei processi di sostenibilità dei propri territori.
A dieci anni dall’adozione della Nuova Agenda Urbana, l’Italia rinnova il proprio impegno a collaborare con i Paesi partner, le città, i territori, le organizzazioni internazionali e tutti gli stakeholder per promuoverne la piena attuazione, guidati dal principio che nessuna persona e nessun luogo devono essere lasciati indietro.
Grazie.